Accoltellamento tra magrebini e lite per la fila alla mensa al Parco Roja: serata di violenze a Ventimiglia

I due episodi non sono collegati, come invece si pensava inizialmente

Ventimiglia. Inizia a delinearsi la dinamica di quanto successo ieri sera a Roverino e al centro di accoglienza della Croce Rossa al Parco Roja di Bevera, dove alcuni migranti si sono resi protagonisti di episodi di violenza.
A differenza di quanto si pensava inizialmente, i due eventi sono slegati tra loro.

Un equipaggio della Croce Rossa, l’automedica del 118 e una volante della polizia sono intervenuti intorno alle 20 davanti al cimitero di Roverino, dove un migrante proveniente dal Marocco è stato raggiunto da due fendenti alle gambe: accoltellato da un connazionale per motivi ancora da chiarire. A quanto si apprende, tra i due era scaturita una accesa discussione, che si è conclusa quando sono spuntati i coltelli e un uomo è rimasto a terra, ferito.

Quasi contemporaneamente, al centro di accoglienza allestito al Parco Roja, è scoppiata una lite tra i migranti per problemi legati alla fila per la mensa. Anche in questo caso è intervenuta la polizia a sedere gli animi. Numerose le pattuglie sul posto.

Per scaldarsi, invece, alcuni dei migranti che hanno creato accampamenti abusivi sul greto del Roja, hanno acceso dei fuochi che hanno messo in allarme i residenti di via Tenda: vista la siccità del momento, gli abitanti temono che i roghi possano dare vita ad un incendio, mettendo in pericolo l’incolumità delle persone.