Il commento

Nuova Giunta, Sanremo Insieme: “E’ una mutazione forzata di metà mandato”

"E' il tentativo di omologarsi al mutato quadro politico regionale e nazionale che sembra premiare il centro destra"

Riviera24-nuova giunta biancheri cagnacci, sarlo, trucchi

Sanremo“La nomina della nuova Giunta è marginale rispetto alla vera essenza e alla gravità dell’operazione messa in atto da Biancheri. È stata presentata come un rinnovamento politico, un nuovo progetto di civismo moderato, sostanzialmente è una mutazione forzata di metà mandato che significa un allineamento con la Regione di Toti, un rafforzamento del rapporto con parti del centro destra, una convergenza di interessi e visioni di sviluppo della città, con una condizione: la scoloritura della Giunta e il taglio di alcune teste a sinistra, al di là di meriti e demeriti, le persone meno compatibili con questa nuova strategia.

Biancheri non si muove in discontinuità con il passato, come avrebbe voluto l’elettorato, anzi! Ecco cosa vediamo: i personaggi di ritorno, il tentativo di omologarsi al mutato quadro politico regionale e nazionale che sembra premiare il centro destra, la preparazione del terreno per le prossime comunali, il pressing di gruppi di opinione e lobby, troppe ambiguità e contiguità. Non è un caso che certi ambienti del centro destra cittadino sapessero da tempo delle defenestrazioni di Cassini e Faraldi, vero obiettivo di questa operazione vecchio stile.

Il sindaco Biancheri ha sbagliato dal punto di vista umano e politico. La posizione di Biancheri oggi di fatto è un tradimento del mandato elettorale uscito dalle comunali del 2014 con un patto valido fino al 2019; con quel voto di schieramento e con le preferenze individuali gli elettori hanno scelto persone e coalizione, definita sempre civico-progressista.

Noi non condividiamo significati, modi e tempi, nonché certe incongruenze di questo nuovo corso, che è solo una operazione opportunistica. Siamo convinti che questo non rafforzi Biancheri, bensì lo indebolisca nell’autorevolezza, nella affidabilità, nella credibilità personale. Questo non è tempo di trattare poltrone o sistemazioni alternative, nessun personalismo. Qui è in gioco la coerenza, la correttezza, il rispetto delle persone, dell’elettorato e delle forze che con pari dignità lo hanno eletto.

Sanremo Insieme non ci sta, anche alla luce delle dichiarazioni in conferenza stampa del Sindaco che confermano La volontà di spostamento a destra ed il conseguente tradimento della volontà di migliaia di elettori, quelli che lo hanno portato al ballottaggio (con il 47% circa di cui il 20.5% tra PD e noi) e poi fatto vincere proprio contro la destra. Nessun’altra considerazione serve, nessun “prodotto finito”.

L’Associazione continuerà il suo impegno in ambito politico, sociale e culturale, attenta osservatrice di ciò che accadrà ed in un rapporto stretto con la città, già con una prossima Assemblea Pubblica aperta a tutta la cittadinanza per discutere la situazione e per promuovere i valori della democrazia, della trasparenza e della coerenza.

Il consigliere Francesco Prevosto, eletto nella lista SIEL di cui Sanremo Insieme è stata promotrice, deciderà in libertà la sua posizione personale. L’Associazione ha già maturato la propria posizione politica che viene espressa unicamente dal suo Direttivo, al momento non rappresentata dal Consigliere stesso” – afferma il direttivo di Sanremo Insieme.

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