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L’U.S. Camporosso punta sui giovani, Ballestra: “Mettiamo i ragazzi al centro del nostro progetto” foto

La società ha iniziato il progetto Genoa Future Football e per la prima volta farà le giovanissime sperimentali

Camporosso. Ha preso il via la nuova stagione sportiva del settore giovanile dell‘U.S. Camporosso, che quest’anno punta sempre di più sui giovani. Infatti insieme all’U.S.Dolceacqua ha iniziato il progetto Genoa Future Football, venerdì scorso si è tenuto già il primo incontro tecnico formativo rivolto ai tecnici delle due società con Davide Brunello, l’allenatore della squadra Giovanissimi Nazionali del Genoa cfc.

“Il Genoa aveva creato l’anno scorso il progetto, noi abbiamo iniziato prima con il camp estivo e poi siamo arrivati all’affiliazione – spiega Riccardo Ballestra, responsabile del Progetto Genoa Future football e allenatore dei giovanissimi sperimentali 2004/2005 - Il Genoa ci ha chiesto se era possibile mettere in pratica questa affiliazione con una società e così noi abbiamo ovviamente aderito.

Io ho coinvolto gli amici di Dolceacqua per mezzo di Giuliano Vadalà, che è la mia controparte tecnica nel Dolceacqua, e così insieme abbiamo portato avanti il discorso. Siamo andati a Genova più volte, abbiamo visitato la sede e con Emanuele Crespi, che è il referente nazionale per questo progetto e che ci ha seguito e supportato in ogni minuto, è venuto fuori questo discorso molto interessante. Anche se abbiamo appena iniziato venerdì c’è stato il primo incontro di formazione tecnica per gli allenatori con Davide Brunello, un grande allenatore oltre che un grande amico, che è stato con noi tutta la giornata. Abbiamo diviso in due parti l’incontro, una parte tecnica-teorica, che si è svolta presso la sede dell’U.S. Dolceacqua, e poi una parte tecnico-pratica dove hanno partecipato dieci ragazzi del 2004. Mister Brunello ha illustrato una serie di iniziative per poter dare il via alla stagione con questi ragazzi”. 

“Durante l’anno sono previsti una serie di incontri cadenzati con il tecnico, che verrà qua a fare formazione. Poi abbiamo l’assoluta libertà di andare a Genova, basta che prima vengano quattro persone circa a vedere gli allenamenti dei ragazzi, ad affiancarli e stare con loro. Pensiamo sia costruttivo per i ragazzi - anticipa Ballestra – Poi ci sarà, come succede spesso, l’invito a vedere la partita della prima squadra di serie A e probabilmente nel corso dell’anno faremo un’amichevole con gli allievi nazionali o con la Primavera qui e forse per una questione di spazi andremo allo Zaccari, visto che abbiamo la disponibilità del Comune, che è uno dei gestori della struttura”.

“Per la prima volta quest’anno facciamo le giovanissime sperimentali - rivela mister Ballestra – Partecipiamo alle selezioni, poi se non ce la facciamo a qualificarci non succede niente, però è una nostra ambizione e lo vogliamo fare. Da lì in poi abbiamo tutte le squadre di tutte le categorie”. “Con Dolceacqua abbiamo un rapporto molto bello, di estrema sincerità, collaborazione ed affidabilità reciproca, tant’è vero che abbiamo una squadra, la leva 2008, formata da giocatori del Camporosso e del Dolceacqua, che verranno tesserati in un’unica squadra con le maglie del Genoa. Cerchiamo di mettere i ragazzi al centro del nostro progetto” – rende noto il mister.

“Quindi non ci sono problemi di mandare avanti prime squadre, si paga poco d’iscrizione (250 euro), credo che siamo quelli in cui si paga di meno in provincia di Imperia, e comunque riteniamo che sia sufficiente per mandare avanti la struttura. Adesso stanno ultimando i lavori al nuovo campo in erba naturale a sette, che per i bambini sicuramente è l’ideale e l’anno prossimo, sperando che non ci siano di nuovo i play out come è successo l’anno scorso, riusciremo a farlo con la prima squadra. Ci sarà l’impegno del Comune e il decreto sportivo, ma dal punto di vista burocratico siamo già a buon punto. A causa dei play out tutto è slittato di due mesi circa e così lo faremo l’anno prossimo” - svela Ballestra.

“Il nostro obiettivo è quello di migliorare numericamente la presenza dei ragazzi, già oggi siamo più che soddisfatti, abbiamo infatti ragazzi che arrivano da Airole, Bordighera, San Biagio, Vallecrosia Vecchia e Ventimiglia. Ci fa molto piacere perché se hanno scelto noi che siamo i più piccoli di tutti vuol dire che il progetto un pochino ha colpito l’attenzione - afferma - Ora faremo con il 2004 un paio di amichevoli e poi il 16 iniziano le qualificazioni a questi giovanissimi sperimentali a cui i ragazzi non hanno mai partecipato, sono regionali perciò andremo a fare partite anche fuori, in provincia di Savona e Genova. Accresciamo così il loro bagaglio di esperienza. Tutti gli allenatori sono giovani molto preparati, sono ex calciatori, e insieme a quel paio di allenatori un po’ più “anziani” cerchiamo di far crescere i ragazzi in un ambiente sano e famigliare di una società che è sempre stata presente”.

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