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Lavorare in mare, partono i corsi gratuiti di Sistema Liguria. Berrino: “Un’opportunità per i giovani e lo sviluppo economico” foto

Sono 5 e formeranno cuochi, barman, guest relation, hostess/steward del diporto e marinai del diporto. Iscrizioni fino al 6 ottobre

Sanremo. Cuochi, barman, hostess e steward del diporto e ancora guest relation e marinai di imbarcazioni da diporto. Ecco le professioni del mare a cui da oggi è possibile accedere con specializzazione grazie ai 5 corsi di formazione di Sistema Liguria Work in Blue: il progetto finanziato da Regione Liguria e cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del Programma Operativo Asse 1 “Occupazione” Obiettivi specifici 2 e 3 Regione Liguria FSE 2014 – 2020,  per favorire l’occupazione di giovani e adulti disoccupati nel settore dell’economia marina.

Presentazione Sistema Liguria Work in Blue

Il progetto, presentato questa mattina presso lo Yacht Club Sanremo, ha come obiettivo quello di sviluppare azioni volte a soddisfare bisogni formativi immediati nel quadro di una strategia di sviluppo del settore. Quindi, rilanciare e valorizzare delle professionalità appartenenti al settore del turismo e dell’economia del mare quali componenti trainanti di un sistema economico e di offerta turistica a livello regionale; creare un modello territoriale che concorra a diffondere e favorire l’affermazione di logiche di rete fra le imprese, gli enti di formazione e gli enti locali; formare dei profili professionali chiave per uno sviluppo integrato delle principali componenti dell’offerta dei servizi turistici e del diportismo nautico.

L’azione specifica prevede infatti l’attivazione di corsi che, finanziati da Regione Liguria  nell’ambito del Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020, sono volti alla formazione di cinque figure professionali mirate per la valorizzazione e la promozione nel medio periodo di servizi competitivi nell’ambito di riferimento. Tali figure saranno occupate, a bordo e a terra, nei settori della ricezione turistica costiera, dell’accoglienza portuale e dei servizi di assistenza alla navigazione. Il soggetto proponente i corsi, la cui iscrizione gratuita è aperta fino al 6 settembre, è un’ATI composto da: Opera Diocesa Madonna dei Bambini – Villaggio del Ragazzo (capofila); Lavagna Sviluppo s.c.r.l; Cnos FAP Liguria Toscana; Formimpresa Liguria.

Nel dettaglio, corsi e centri formativi accreditati sono: in provincia di Genova, Corso Marinaio di imbarcazioni da diporto – Centro San Salvatore “Villaggio del Ragazzo” a San Salvatore di Cogorno; Corso Hostess & Steward del diporto – Scuola Alberghiera Città di Lavagna: Lavagna; in provincia di Imperia (Corso Guest Relation: CNOS FAP LT, Istituto Don Bosco a Vallecrosia), in provincia di Savona (Corso Barman – CNOS FAP LT, Istituto Salesiano ”Madonna degli Angeli”ad Alassio) e in provincia di La Spezia (Corso Cuoco – Formimpresa Liguria a La Spezia e Ristorante “Mauro Ricciardi alla Locanda dell’Angelo” ad Ameglia).

Le figure professionali oggetto della proposta Sistema Liguria Work in Blue costituiscono un nuovo stadio che si muove, in progressione, nell’alveo delle linee strategiche delineate e perseguite dal Progetto Levante nel Tigullio estendendosi a livello regionale per la creazione di un sistema territoriale di offerta di servizi per la nautica e per il turismo marittimo e territoriale più  integrato e visibile sui mercati internazionali. L’operazione, che si estende lungo tutta la costa della Regione Liguria, va proprio a definire cinque profili che sono un’evoluzione, nei contenuti e nelle competenze, di profili tipici dell’offerta turistica e diportistica che però risultano carenti di innovazione, conoscenza dell’offerta territoriale e che necessitano di apportare anche competitività e valore nelle imprese in cui sono inseriti. Attraverso la presente operazione, raccogliendo gli stimoli, le indicazioni, le suggestioni di operatori e istituzioni locali coinvolti durante l’analisi dei fabbisogni effettuata allora e tuttora attiva, il modello è esteso a livello regionale e si propone di affinare l’analisi attraverso la declinazione operativa di profili che si ritengono chiave per lo sviluppo qualitativo del sistema di offerta regionale.

Sistema Liguria Work in Blue è stato presentato dall’assessore regionale al Lavoro e Politiche dell’Occupazione, Trasporti, Turismo e Personale, Gianni Berrino che ha così spiegato: “Il progetto è stato lanciato da Regione Liguria, in particolare dall’assessorato alla Formazione che fa a capo a Ilaria Cavo in collaborazione con il mio, ed è nato sull’analisi delle professioni con maggiori sbocchi lavorativi sul territorio ligure. Naturalmente l’economia del mare è una punta di diamante. Il turismo sul mare e soprattutto sugli yacht ha infatti un ruolo economico fondamentale per la nostra regione in relazione a diversi fattori, fra cui l’alta densità di porti presenti e di conseguenza le migliaia di yacht che vi stazionano e alimentano la domanda di soggetti capaci di lavorare a bordo e a terra. Il Sistema Liguria Work in Blue è una possibilità completamente gratuita che offriamo ai giovani e a tutti i disoccupati, che favorirà la creazione di posti di lavoro e allo stesso tempo innalzerà la qualità di questo particolare segmento”.

Il progetto è già stato sostenuto da 17 Amministrazioni comunali45 imprese del settore della nautica, del turismo e della ristorazione, 4 istituti scolastici di secondo grado, 15 associazioni. Del resto, “se si vuole rendere competitivo il territorio bisogna saper rispondere alla domanda valorizzando ciò che il mercato chiede: lo stile e il marchio italiano non solo nei prodotti ma anche nei servizi”.

Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti anche: Umberto Zocca, Yacht Club Sanremo, Barbara Biale, assessore allo Sviluppo Economico e Finanziamenti europei di Sanremo; Don Simone Indiati, delegato Cnos Fap Liguria Toscana; Sergio Micheli, esperto – Villaggio del Ragazzo; Francesca Figini, direttore Cnos Fap Vallecrosia; Ferdinando Giordano, sindaco di Vallecrosia; Vera Nesci, assessore ai Servizi sociali, alla persona, educativi e scolastici di Ventimiglia e presidente del Distretto Sociosanitario n°1 Ventimigliese; Beatrice Cozzi Parodi, presidente Gruppo Cozzi Parodi.

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