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Festival di Sanremo degli Chef: tutti i nomi

La manifestazione, infine, coinvolge la città, rispondendo agli obiettivi fondanti di Sanremo On, con una trentina di ristoranti e locali pubblici coinvolti che per i quattro giorni proporranno menù a tema con prodotti Slow o tipici dei territori

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Sanremo. Tutto è pronto per la prima edizione del Festival di Sanremo degli Chef, evento clou della manifestazione Sanremo con Gusto in programma da giovedì 28 settembre a domenica 1 ottobre. Dopo le canzoni, dunque, il cibo, che oggi più che mai è motivo di interesse del grande pubblico. Con l’obiettivo che questo Festival possa ripercorrere almeno in parte le orme del Festivalone nazionale.
Saranno nove gli chef in gara venerdì 29, e si esibiranno in diretta streaming nella sala Roof 1 del Teatro Ariston, la stessa che ospita le affollate e accese conferenze stampa festivaliere. Arrivano dal Piemonte, Lombardia e Liguria, ovvero le tre regioni che danno vita all’iniziativa Milano-Sanremo con Gusto (con conferenze e show cooking itineranti) che sarà ospitata nell’ambito della stessa manifestazione sanremese. Gli chef saranno  osservati e giudicati da una giuria di esperti presieduta dallo chef Gianpiero Vivalda, del ristorante Antica Corona Reale di Cervere, due stelle Michelin,  composta dall’opinion leader dell’anno Paolo Massobrio, dalla food blogger Samantha Alborno, dal cantautore e leader dei New Trolls Vittorio De Scalzi, dal produttore dell’olio extravergine taggiasca Franco Roi Boeri.
Ai fornelli sul tema “Cibo & Fiori, tra territorio e innovazione” ci saranno gli chef: Gianfranco Mameli (ristorante L’Opificio di Novara), Gian Michele Galliano (ristorante Euthalia di Vicoforte Mondovì), Tino Scardamaglia (osteria della Madonna di Pavia), Luigi Gandola (ristorante Salice Blu di Bellagio), Mattia Cella (ristorante La Voglia Matta di Genova), Stefano Rota (consorzio ristoranti Macramé di Alassio), Paolo Bullone (ristorante Agrodolce di Imperia), Loris Dolzan (ristorante La Conchiglia di Arma di Taggia), Federico Lanteri (ristorante Il Torrione di Vallecrosia).
Tre territori a confronto, con gusti e tradizioni differenti che dovranno essere reinterpretate per seguire il tema del Festival. Un piatto solo presentato da ciascun chef in gara davanti al pubblico in sala, che potrà osservare dal vivo e su maxi schermo le diverse fasi creative ed ascoltare le spiegazioni dei diretti protagonisti e degli esperti intervistati dal conduttore, Marco Dottore. Uno solo il piatto vincitore, che dopo una degustazione offerta di prodotti locali e spumante Trento Doc sarà premiato con lo chef al Casinò municipale di Sanremo.
Il Festival di Sanremo degli Chef è certamente la manifestazione di punta, ma non l’unica del contenitore Sanremo con Gusto. Già giovedì 28 sarà inaugurata la mostra dei presidi Slow Food organizzata nel forte di Santa Tecla completamente ristrutturato, a confermare una continua e stretta collaborazione tra la rete d’impresa Sanremo On, organizzatrice dell’evento, e la grande associazione no profit diretta da Carlin Petrini. Saranno rappresentati nove presidi Slow Food (dai peperoni di Carmagnola all’aglio di Vessalico, dal chinotto di Savona al miele di montagna lombardo) e ci saranno anche proiezioni notturne di immagini. Sempre giovedì inaugurazione del Villaggio dei Produttori allestito nella piazza sul mare di Pian di Nave, con stand di produttori dei territori coinvolti e al centro il maxi-stand della Milano-Sanremo del Gusto con i primi show cooking dimostrativi (ad esempio sul cappon magro).
La manifestazione, infine, coinvolge la città, rispondendo agli obiettivi fondanti di Sanremo On, con una trentina di ristoranti e locali pubblici coinvolti che per i quattro giorni proporranno menù a tema con prodotti Slow o tipici dei territori. Inserita nel calendario manifestazioni del Comune, l’organizzazione di Sanremo con Gusto è stata possibile solo grazie alla disponibilità di diverse aziende private che hanno creduto nel progetto.

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