Il caso

Diano Marina, a fuoco auto di Rivieracqua: incendio accidentale. Escluso il dolo

L'auto, parcheggiata nei pressi del campo sportivo, ha preso fuoco quando il conducente ha provato a metterla in moto

auto bruciata

Diano Marina. E’ stata causata da un difetto del tubo della benzina la scintilla che ha provocato l’incendio di una vecchia Panda bianca di proprietà della società Rivieracqua, il gestore unico del servizio idrico in provincia di Imperia in questi ultimi giorni nell’occhio del ciclone per un’inchiesta sui presunti concorsi truccati che ha portato all’arresto del direttore generale Gabriele Saldo e di Gabriele Fontana, presidente della commissione d’esame per l’assunzione di personale nella società.

L’auto, parcheggiata nei pressi del campo sportivo, ha preso fuoco quando il conducente ha provato a metterla in moto questa mattina, dopo diverse settimane in cui era rimasta ferma. Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco di Imperia che in pochi minuti hanno avuto ragione sulle fiamme.

La ricostruzione della dinamica dei fatti è al vaglio della polizia locale che, confrontandosi con i tecnici del 115, ha già escluso il dolo.

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