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Villa Faraldi, torna la “Corsa dei Cinque Paesi” per sconfiggere il Neuroblastoma

Corsa non competitiva di 12 km che attraverserà tutta la splendida valle dei Faraldi, insieme alla passeggiata di 4 km aperta a tutti, grandi e piccini

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Villa Faraldi. Il Comune di Villa Faraldi in collaborazione con la società sportiva “Albenga Runners” sta lavorando per la realizzazione della 2a edizione della “Corsa dei Cinque Paesi”.

La manifestazione si terrà domenica 3 settembre alle ore 16 a Tovo Faraldi. Si correrà tutti insieme per un grande scopo: aiutare l’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma, con sede a Genova. Il pomeriggio inizierà con i più piccoli che si cimenteranno in brevi gare, per poi fare merenda tutti insieme. Alle ore 18 partirà la corsa non competitiva di 12 km che attraverserà tutta la splendida valle dei Faraldi, insieme alla passeggiata di 4 km aperta a tutti, grandi e piccini.

L’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma ONLUS si occupa da oltre 20 anni di raccogliere fondi per sostenere l’attività di ricerca di eccellenza sul Neuroblastoma in Italia. Senza il contributo economico e organizzativo della sua Fondazione sarebbe oggi difficile continuare a garantire nel nostro paese l’eccellenza dell’approccio diagnostico e terapeutico ai bambini affetti da questa gravissima patologia prima causa di morte per malattia, dopo le leucemie e i tumori cerebrali, in età prescolare. Ogni anno in Italia si registrano circa 150 nuovi casi.

Il Neuroblastoma è subdolo e aggressivo, i sintomi sembrano quelli di una semplice influenza – pallore, inappetenza, cambio d’umore, rifiuto a camminare – e precedono di settimane o mesi la scoperta della malattia. Spesso quando si arriva alla diagnosi, il tumore si presenta già con metastasi allo scheletro e al midollo osseo. Il Neuroblastoma è considerato dal mondo scientifico un ottimo modello di studio, data la peculiarità delle sue caratteristiche biologiche che ne giustificano la definizione di “insieme di tumori”: curare il Neuroblastoma significa sperare di guarire tutti i bambini malati di cancro.

Se nel 1976, anno del primo protocollo italiano, la guarigione dal Neuroblastoma riguardava appena il 4% dei casi oggi, grazie alla ricerca scientifica, siamo arrivati al 65% per i casi meno aggressivi. Purtroppo, per il cosiddetto 4° stadio, ovvero la forma più feroce e frequente, la percentuale di sopravvivenza è sotto il 25% e questo non può essere sufficiente.

Cosa si può fare? Sostenere tutti insieme la ricerca.
Attualmente gli sforzi sono concentrati in particolare sul progetto CAR – Progetto sull’immunoterapia del Neuroblastoma che ha come obiettivo lo sviluppo di una terapia immunologica personalizzata, per pazienti colpiti da Neuroblastoma, capace di stimolare i linfociti del sistema immunitario alla distruzione delle cellule malate.
Sostenere la ricerca scientifica è l’unica reale speranza di vita per i piccoli ammalati di tumore.

L’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma ONLUS è un ente senza scopo di lucro nato nel 1993 per volontà di genitori e oncologi, con l’obiettivo di sostenere la ricerca scientifica sul Neuroblastoma e, in seguito, sui Tumori Cerebrali Pediatrici. Oggi conta oltre 120.00 sostenitori ed è attiva su tutto il territorio nazionale. Nei 23 anni di attività ha destinato oltre 20 milioni di euro alla ricerca scientifica.

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