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Ventimiglia, un incontro il Prefettura per dire “no” al nuovo centro di accoglienza. La promessa di Ioculano: “Ci sarò” fotogallery

Oggi a Imperia il prefetto incontrerà i manifestanti, pronti a organizzare un presidio per non far iniziare i lavori

Ventimiglia. Ha ascoltato a lungo i manifestanti e risposto alle domande che gli sono state poste, il sindaco Enrico Ioculano che, chiamato a gran voce dai cittadini presenti, ha lasciato il suo ufficio a palazzo comunale ed è sceso in piazza, scortato da un cordone di polizia e carabinieri.
“La mia posizione la conoscete”, ha esordito Ioculano, “Sono contro a nuove aperture di centri di accoglienza”. Il sindaco ha poi dichiarato che parteciperà, insieme ad una delegazione di manifestanti, ad un incontro con il prefetto di Imperia “per capire quali sono le condizioni. L’impegno che ci siamo presi è quello di andare a parlare con il prefetto e ribadire quella che è la nostra posizione. Sapete benissimo che il Comune su questi aspetti non ha nessun tipo di potere quindi l’unica cosa che posso fare è andare a parlare con il prefetto insieme a loro e lo farò”.

Ventimiglia i cittadini scendono in piazza

“Ventimiglia sta morendo”, ha urlato un manifestante. Seguito a ruota da chi ha lamentato la scarsa sicurezza in città, le situazioni di degrado vissute quotidianamente e altri problemi di convivenza emersi in questi anni.

I manifestanti hanno chiesto anche la chiusura del centro di accoglienza di Bevera. A questa richiesta Ioculano ha replicato: “Quel centro evita in parte che i migranti si riversino tutti in centro città” e ha poi portato i cittadini a conoscenza di un dato: “Per la prima volta a luglio si è verificata una diminuzione degli sbarchi. Per la prima volta in questo mese, e questo è un dato, registriamo una diminuzione degli arrivi, sia nella chiesa delle Gianchette che a Bevera. Per il resto non ci possiamo fare un belin. L’unico sistema possibile per diminuire il disagio è che diminuiscano gli sbarchi, se no poi qui la gestione è un casino. Lo so”.

Per evitare la creazione di un nuovo centro di accoglienza per migranti, questa volta per minorenni, i residenti del quartiere Marina San Giuseppe sono pronti a creare un presidio in via Porta Marina. Tutto dipenderà, dunque, dagli esiti dell’incontro che avverrà oggi in Prefettura a Imperia alle 18,00.

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