Rifiuti speciali e auto guasta: scatta il sequestro di un magazzino nel porto di Imperia foto

Azione congiunta di capitaneria di porto e agenti della polizia locale

Imperia. Latte di olio esausto, considerate rifiuti speciali, un’auto guasta e altri rifiuti. È quanto questa mattina i marinai della capitaneria di porto coordinati dal comandante Luciano Pischedda e e gli agenti della polizia locale hanno trovato all’interno di quello che sarebbe dovuto diventare il locale di pubblico spettacolo del nuovo porto turistico di Imperia.

Marinai e vigili hanno quindi sequestrato la struttura, che ricade nelle responsabilità di gestione della società comunale Go Imperia. Il locale in questione si trova in testa al molo di San Lazzaro proprio di fianco all’area portuale riservata ai corpi dello Stato. Sulla banchina davanti, infatti, sono ormeggiate le motovedette della guardia di finanza.

Ora sono in corso ulteriori accertamenti per capire se, aldilà della responsabilità di Go Imperia come gestore del porto, vi possano essere responsabilità personali di dipendenti o dirigenti. Già domattina alcuni dipendenti saranno ascoltati dagli investigatori che li hanno convocati per ulteriori approfondimenti. Capitaneria e polizia municipale cercando ricostruire la modalità di gestione di questo locale, trasformato negli anni in un vero e proprio magazzino. Una vicenda che segue quella clamorosa della settimana scorsa anticipata da Riviera24 con uno stop nella vendita dello scalo disposta dalla Corte d’Appello di Genova già la settimana scorsa.