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Post sul profilo del sindaco, Futura Sanremo: “Una disfatta completa”

"Al mandato successivo se avrà fatto male nessuno lo voterà più"

Sanremo. “Dopo la nostra elezione al segretario e al vice segretario provinciale di Futura, abbiamo lavorato molto per la costituzione del circolo di Futura Sanremo. A breve saranno pubblicati nomi e mansioni, con grandi sorprese per tutti. Dalla nostra elezione abbiamo preferito non intrometterci nel triste lavoro di questa amministrazione, ma non possiamo ora esimerci da certi commenti.

Appare sul profilo del sindaco questo post: “Con un Occidente da tempo al centro della barbarie terrorista, l’estate scorsa, all’indomani del tragico attentato di Nizza, decidemmo subito di intervenire per varare insieme alle autorità preposte un importante piano di sicurezza anti-terrorismo a Sanremo, e noleggiammo immediatamente tutti i new jersey e blocchi di cemento necessari a mettere in sicurezza le aree più a rischio.

Oggi, a distanza di un anno e con il tema della sicurezza ancora tristemente al centro delle attenzioni delle istituzioni, rinnoviamo quell’impegno acquistando definitivamente decine di nuovi blocchi di cemento.

Essendo nostri possiamo ora disporne come meglio riteniamo, in termini di arredo urbano. Questi blocchi di cemento fondamentali in termini di sicurezza, pur costituendo strumenti difensivi che richiamano alla memoria tragici fatti, non per forza devono diventare simboli di paura sotto i nostri occhi tutti giorni.

Per questo, una volta che le autorità competenti ne decideranno la migliore ubicazione, la mia idea sarebbe quella di lavorare per mutare questi nuovi blocchi di cemento in opere artistiche, magari invitando a Sanremo tanti writers in quello che potrebbe diventare un vero e proprio contest nazionale. Voi che ne pensate?”.

Ecco cosa pensa Futura. Innanzitutto un sindaco che chiede idee sul come e cosa fare in ambito di arredamento urbano, vorremmo sapere cosa ci sta a fare sulla poltrona, insieme ai suoi collaboratori? Dopo aver distrutto il tessuto sociale degli asili (e non solo), e licenziato delle persone con famiglia, abbiamo investito i nostri soldi in blocchi di cemento?

Se si ha il coraggio di chiederci come trasformare un cubo di cemento, perché non ci ha pubblicamente chiesto se volevamo o meno chiudere gli asili e lasciare a casa delle persone? Detto questo rispondiamo comunque dicendo che I jersey e i blocchi in cemento, sono diventati i gabinetti dei cani, le scrivanie dei venditori abusivi, ma senza dubbio limitano la nostra libertà, testimoniano la paura e aumentano il degrado urbano e ambientale, ma, soprattutto aumentano l’insicurezza nelle persone. E vogliamo parlare anche della salute dei cittadini, visti che molti sono rotti, con dei ferri fuori arrugginiti?

Allora noi ci chiediamo, con tutti i soldi spesi in acquisto, noleggio e manodopera varia, non si potevano installare i pali dissuasori a scomparsa in acciaio, seguendo le linee guida militari? Si poteva poi dare ai vari operatori i telecomandi necessari per l’apertura e il transito. Alla fine di tutto quindi, a nostro modesto parere quello che serve sono semplicemente i dissuasori a scomparsa in ausilio ai vari controlli di pattuglie da effettuare a piedi con polizia carabinieri e vigili. Fatevene una ragione, se ti vogliono colpire non lo fanno solo con una macchina o un camion, lo fanno a piedi o con una moto, con un coltello, e con altri 10000 metodi diversi. Quindi riprendiamoci la nostra città, e cambiano il metodo di fare sicurezza, di cemento ne abbiamo già abbastanza, e nessuno vuole vivere in una prigione.

Anche il sindaco se ne faccia una ragione, se uno sa fare bene il suo lavoro ha poco da chiedere. O fa bene o fa male. Al mandato successivo se avrà fatto male nessuno lo voterà più. Al momento ci pare che ci siano altri problemi in questa città, che vanno dalla circolazione alla sicurezza, dai clandestini al turismo… dalla spazzatura alla pulizia al sociale. Una disfatta completa” – affermano Leonardo Mazza e Franco Benedetti di Futura Sanremo.

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