Olivetta San Michele, trenta ettari di bosco distrutti dalle fiamme: due canadair ed elicottero in azione fotogallery

I vigili del fuoco hanno lavorato tutta la notte insieme ai volontari

Olivetta San Michele. Trenta ettari di bosco distrutti dalle fiamme: questo il bilancio del grave incendio divampato ieri pomeriggio tra Airole e Olivetta San Michele, nell’entroterra intemelio, per il quale hanno lavorato tutta la notte, incessantemente, i vigili del fuoco, i volontari antincendio della protezione civile e i rangers d’Italia.

Questa mattina, ad aiutare le forze a terra, sono sopraggiunti due canadair, uno ligure e uno arrivato dalla Sardegna, e l’elicottero antincendio.

Un fumo denso e nero ha invaso i paesi che si affacciano sulla strada statale 20 del Colle di Tenda, espandendosi fino alla costa: in tanti, da Ventimiglia, hanno telefonato al 112 nella notte, per la cenere e il fumo che lambiva le finestre e le porte delle abitazioni e causava bruciore agli occhi e tosse.

“Si sospetta l’origine dolosa sia per quanto riguarda l’incendio divampato a Porra (frazione di Ventimiglia), sia per questo”, ha dichiarato il sindaco di Olivetta San Michele Adriano Biancheri, “E’ stato appiccato intorno alle 14,00 in località Giauma e da qui le fiamme hanno raggiunto il versante opposto, lambendo il cimitero di Olivetta”.

Nella zona non ci sono sfollati: sono state messe in allerta e fatte allontanare due persone che stanno costruendo una casa proprio nei pressi del cimitero e che, al momento, alloggiano in un camper. Le fiamme, fortunatamente, non hanno interessato altri fabbricati.