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Le grandi manovre per la presidenza dell’Università di Imperia, spunta il nome di Gianni Giuliano foto

Il polo di via Nizza è a rischio, ma per tenerlo in vita ci potrebbe pensare l'ex presidente della Provincia

Imperia. Salvare l’Università di Imperia fortemente voluta a suo tempo dalle istituzioni. Come? Coinvolgendo le stesse istituzioni e magari un privato, ma la ricerca è difficile anche se si può sempre provare. E nelle grandi manovre verso la presidenza, dopo il nome di Lucio Carli, imprenditore conosciuto ed apprezzato a Imperia, è spuntato anche quello di Gianni Giuliano.  La situazione sarà ancora più chiara. Ma il suo nome è sicuramente tra i papabili e sarebbe ben visto ovviamente dal centrodestra anche perchè si tratta di una figura che raccoglie consensi e di grande esperienza.

D’altronde Gianni Giuliano, è stato un esponente di Forza Italia di peso. Dopo una carriera all’interno dell’ASL 1 Imperiese, si era candidato alle elezioni provinciali del 1999 come consigliere e a quelle del 2001 come presidente della Provincia d’Imperia, vincendole. Era stato rieletto  nel turno elettorale del 2006 raccogliendo il 60,5% dei voti in rappresentanza di una coalizione, appunto, di centrodestra. Il 18 gennaio 2010 si era volontariamente dimesso per la sua candidatura nelle elezioni regionali del marzo 2010 a sostegno del candidato presidente Sandro Biasotti. L’ente provinciale fu guidato fino alle nuove elezioni, contestuali alle elezioni regionali, dal commissario straordinario Umberto Calandrella. Non va dimenticato che è stato anche presidente dell’Autofiori Spa ruolo che aveva lasciato nel 2013.

L’incarico alla presidenza dell’Università rappresenta anche una bella sfida. Tra l’altro alla fine di luglio ad Imperia era arrivato il professor Riccardo Ferrante, ordinario di Storia del diritto medievale e moderno, “emissario” del rettore dell’Ateneo. L’obiettivo della visita era quello d salvare un pezzo di storia della città stringono e occorre fare in fretta. Il rischio concreto è quello che e facoltà del polo imperiese di via Nizza possano migrare a Savona. In questo modo verrebbe vanificato ogni sforzo compiuto 25 anni fa cioè da primo anno accademico datato 1992/93.

Servono dunque impegni e iniziative concrete di rilancio e del suo mantenimento. La Spu, ora è presieduta da Massimiliano Ambesi, pronto però a lasciare il testimone, non facile, ad un’altra figura di spicco. Oltre Giuliano e Carli si era fatto il nome anche di Vittorio Coletti.

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