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“La Diagonale”, da Torino a Venezia di corsa, l’idea di nove corridori imperiesi

Partiremo il 21 settembre alle 7 del mattino dal ceppo sul Monviso da dove nasce il fiume più lungo d'Italia

Sono 9 giovani della provincia di Imperia. Hanno un’obiettivo: tirare una “diagonale” da Torino a Venezia, tutta di corsa.
Questa è l’idea di Armando Cosentino di Riva Ligure, organizzata con la collaborazione del team di amici e runner: Alberto Pitzeri di Castellaro, Alessio Lucà di Riva Ligure, Davide Borrello di Arma di Taggia, Mirko Pratticò di Taggia, Antonio Materazzi di Sanremo, Antonio Di Bartolo di Taggia, Alessio Calzetta e Valentino Peiù Bianchi di Badalucco.

“Questa idea mi è venuta quando ho scoperto che stanno progettando una ciclabile enorme, tra Venezia e Torino”, racconta al nostro giornale Armando Cosentino, grafico e filmaker. “L’architetto che l’ha progettata vuole unire tutte le ciclabili della pianura padana con dei raccordi. Quando ho visto questa iniziativa mi è sembrata una bella idea. Anche se poi l’ho mollata lì.”

“Su “Strava”, il social del corridori, un giorno ho visto che il mio gruppo aveva fatto gli stessi km della ciclabile “evento”. Così
è maturata l’idea, al punto che sono arrivato a prendere appuntamento con l’architetto per proporgli, anche come iniziativa di lancio, una corsa lungo il tracciato del progetto. Ma per problemi vari non è andata in porto.”

“Così ci siamo detti: perché non ci facciamo tutto il Po. Partiremo il 21 settembre alle 7 del mattino dal ceppo sul Monviso da dove nasce il fiume più lungo d’Italia. Faremo tutta la pianura padana fino a Venezia, passando per Torino, Casale, Vigevano, Milano, Pavia, Piacenza, Cremona, Mantova, Ferrara, Chioggia e quindi Venezia, arrivo in piazza San Marco dopo tre giorni.

“Con noi ci saranno Sandro Cesari di Sanremo che è di riserva, nel caso qualcuno di noi non potesse partire. Luca Lanteri e Alessandro Bruscagin, invece che ci aiuteranno con le riprese e il camper.”

“Ogni corridore correrà 27 km al giorno, in tutto avrà fatto 80 km, che in tre giorni sono circa due volte i km di una maratona.”

“Una cosa bella è che su facebook stanno iniziando a rispondere tanti runner sconosciuti che non si uniranno alla corsa ma che ci aiuteranno, in ogni posto critico, facendoci da guida.”

“Le due regole che ci siamo dati sono: dobbiamo essere tutti dilettanti e dal momento in cui si prende movimento con il testimone (che ci siamo autoprodotti) non si ci deve più fermare fino a Venezia. Si corre 24 ore su 24. Per tre giorni.”

“Anche se sembriamo una squadra di professionisti, in realtà siamo dei dilettanti, della serie che il giorno dopo l’arrivo, tutti sveglia presto e a lavorare.”

“Mi piace ancora ricordare che con noi, in bicicletta, ci sarà anche Marcello Luca, campione di Ultraciclismo che è stato il primo italiano a vincere la Race Across the West negli Usa.”

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