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Imperia, al MACI si conclude il “Progetto Tempo ’17” foto

Termina il primo ciclo di mostre temporanee ed eventi

Imperia. Si conclude il primo ciclo di mostre temporanee ed eventi del M.A.C.I., dopo quasi un anno di rinnovata gestione della Società Cooperativa C.M.C.

Il percorso, sviluppato con il marchio di “Progetto Tempo ’17”, ha affiancato la Collezione permanente “Architetto Lino Invernizzi” ed ha ospitato con grande successo, presso la sede di Villa Faravelli, tre proposte artistiche all’insegna dell’eterogeneità, dei nuovi linguaggi e della ricerca qualitativa. Ogni esposizione ha previsto un momento inaugurale aperto alla città: molto più di un vernissage, ma veri e propri happening, arricchiti da dj set, live musicali, incontri, che hanno coinvolto il pubblico verso un’arte contemporanea da guardare ma soprattutto “da vivere”.

Nel corso di ogni periodo di allestimento, in aggiunta alla possibilità di visite guidate e alla proposta di laboratori didattici tematici e interattivi che hanno ottenuto grande partecipazione, sono stati diversi gli eventi e le iniziative speciali legati alla temporanea in atto: un nuovo concept di museo, rivolto alle persone, ricco di proposte, novità e mai statico.

L’intera programmazione di “Progetto Tempo ‘17” si è sviluppata nel corso della stagione primaverile ed estiva, incontrando una felice risposta da parte dei turisti italiani e non, creando così per Imperia un’ offerta attrattiva di grande significato, per un target di ospiti che hanno potuto trovare a Villa Faravelli una nuova stimolante opportunità culturale. Una progettazione trasversale, in grado di conquistare i giovani ma senza escludere le famiglie, gli appassionati e tutti coloro che hanno voluto semplicemente avvicinarsi all’arte contemporanea con curiosità, interesse e partecipazione.

Ad aprire il ciclo “Tempo ‘17” del nuovo M.A.C.I. di Imperia, una mostra tributo all’icona musicale più influente degli ultimi 50 anni: da sabato 25 marzo a domenica 7 maggio “David Bowie. The Real Face” ha visto la presenza di esponenti significativi della pop art italiana guidati da Marco Lodola, impegnati in un personale omaggio alla figura del cantante inglese, ad un anno dalla sua scomparsa.

Accanto alle celebri sculture luminose dell’artista lombardo, i quadri, le foto e le sculture firmate da Giovanna Fra, Andy Fluon, Bianca Lodola, Sergio Pappalettera, Settimio Benedusi, Alfredo Rapetti Mogol. Eccezionale opportunità della mostra, la presenza di un oggetto cult: il calco originale del volto di Bowie, realizzato nel 1975 durante le riprese del film “The man who fell to Earth” (“L’uomo che cadde sulla Terra” – 1976), battuto all’asta da Sotheby’s negli anni ’90 e in seguito autografato dallo stesso Bowie.

Il vernissage di inaugurazione ha visto la partecipazione degli artisti stessi ed esibizioni live e dj set, in una vera e propria festa negli spazi del M.A.C.I. a segnare l’inizio della nuova offerta espositiva del museo, alla presenza di Red Ronnie, Stefano Senardi e un numerosissimo ed entusiasta pubblico. Il Progetto Tempo’17 è poi proseguito alle porte della stagione estiva, con una mostra personale dell’innovativo visual artist torinese Luca Saini, nella sua proposta di un progetto del tutto inedito ideato appositamente per gli spazi di Villa dal titolo “VBR”: un allestimento multidisciplinare, multimediale e interattivo tra arte, musica e videomaking sul tema della vibrazione sonora.

Da giovedì 1 giugno a domenica 2 luglio Saini ci ha coinvolto in una mostra unica e all’avanguardia. Prezioso il momento inaugurale, segnato da una due giorni di eventi e concerti live: le performance e le esperienze visive e sensoriali con la partecipazione attiva del pubblico, sono state oggetto di alcune riprese, parte integrante un documentario realizzato dall’artista in esclusiva per questo speciale progetto.

Un terzo appuntamento tutto al femminile ha infine segnato la stagione estiva del M.A.C.I. e concluso con un incredibile successo il ciclo di mostre temporanee. Carin Grudda, stimatissima artista tedesca, ligure d’adozione e riconosciuta in tutta Europa, ha “occupato” da giovedì 13 luglio a domenica 27 agosto gli spazi interni e soprattutto l’intero parco di Villa Faravelli, scenario ideale per “In between” un viaggio tra le imponenti sculture in bronzo dell’artista, creature fantastiche di un mondo popolato di animali e personaggi simbolici, nati dall’immaginazione della Grudda.

Oltre 5 mesi di esposizioni dunque, che hanno permesso di far conoscere il Museo di Arte Contemporanea di Imperia come nuovo polo culturale di riferimento della città. Le iniziative non si fermano ovviamente qui: in attesa dei nuovi eventi che segneranno la stagione invernale, e di una nuova ed ancora più innovativa stagione espositiva a partire dalla Primavera del 2018, torna la promozione Artedì.

L’appuntamento ormai fisso, che inaugura ogni nuovo inizio del mese al M.A.C.I., prevede proprio per questo Venerdì 1 Settembre un ingresso scontato per tutti i visitatori che vorranno scoprire le meraviglie della Collezione permanente “Architetto Lino Invernizzi”.

Gli orari di apertura:

Giovedì h 16.30 – 19.30
Venerdì h 16.30 – 19.30
Sabato h 10.00 – 13.00 e 16.30 – 19.30
Domenica h 16.30 – 19.30

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