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Dolceaqua è “invasa” da ombrelli bianchi, il nuovo progetto di Eugenio Andrighetto foto

Una stupenda realizzazione scenografica ed artistica che fa riflettere, visto che su ogni ombrello è riportata una massima

Dolceacqua. “Dolceacqua sorprende sempre i visitatori occasionali ed i turisti che hanno deciso di immergersi nella sua atmosfera fatata; molto spesso ciò è dovuto alla sua storicità ma molte volte all’ingegno dei suoi abitanti che hanno innato il senso artistico - racconta Ivano Anfosso – Eugenio Andrighetto è uno di questi artisti la cui vena si esprime in vari campi, quello più conosciuto è di realizzatore di documentari apprezzati in tutto il mondo e nei quali, con il metodo del 3D, trasmette le emozioni dei suoi viaggi.

Di ritorno dalla sua ultima esperienza dalla quale scaturirà il suo ventiseiesimo documentario sull’Australia ha voluto ridare vita ad una sua passata realizzazione del 2001 nella quale su ombrelli trasparenti sospesi nei vicoli aveva riportato delle poesie, oggi invece chi percorre vicolo Cassini ha la sorpresa di farlo sotto una selva di 14 ombrelli bianchi su cui sono riportati un gran numero di massime da cui il nome del progetto “aforismi di luce” che oltre ad essere una stupenda realizzazione scenografica ed artistica fa meditare i molti visitatori.

L’insieme degli ombrelli bianchi aperti sono diventati una vera e propria attrazione fotografata da una moltitudine di persone i cui commenti non lasciano dubbi sulla sensazionalità dell’idea soprattutto quando dalle 21.00 alle 24.00 gli ombrelli vengono illuminati dal basso da un ingegnoso sistema di luci poste nel loro manico. Fra non molto a questa meraviglia di vicolo Cassini se ne aggiungerà un’altra in un vicolo adiacente con frasi più ironiche e impertinenti. Il tutto si deve all’idea di Eugenio Andrighetto, alla sua associazione culturale “U Bumbaixu”, alla poetessa Rita De Sanctis, all’artista Moris De Leyva e dall’installazione eseguita grazie al contributo di Fabio Muratore”.

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