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Diano Marina dichiara guerra alla Provincia, per la vicenda dei rifiuti ricorre al Tar

Lo ha deciso la giunta guidata dal sindaco Giacomo Chappori dopo la tirata d'orecchie da parte dell'ente

Diano Marina. Alla fine doveva andare così ed è successo. La giunta comunale di Diano Marina guidata dal sindaco Giacomo Chiappori ha deciso di andare alla guerra contro la Provincia amministrata da Fabio Natta. Il casus belli riguarda la gestione dei rifiuti.

Diano Marina ha deciso di mostrare i denti e ricorrere al Tar, il tribunale amministrativo regionale. “A parere dello scrivente l’Amministrazione Provinciale di Imperia ha posto in essere provvedimenti di dubbia legittimità in quanto i poteri conferiti dalla convenzione per la progettazione associata del nuovo servizio di raccolta e trasporto rifiuti solidi urbani e servizi accessori al bacino di affidamento golfo dianese e andorese, circoscriveva i limiti decisionali della conferenza dei Sindaci”.

Lo scrive nero su bianco su una delibera (la numero 112 firmata dal vicesindaco Cristiano Za Garibaldi e dal segretario Matteo Marino ndr) la giunta comunale di Diano Marina che ha deciso di affidare l’incarico all’avvocato Daniele Granara di Genova per presentare appunto al Tar contro la Provincia di Imperia e al tempo stesso per presentare una richiesta di risarcimento dei danni.

Nel mirino è finito appunto il provvedimento relativo all’operazione di raccolta rifiuti del bacino andorese/imperiese. Secondo l’amministrazione Chiappori “penalizza fortemente i comuni imperiesi vietando loro ogni decisione in quanto il comune di Andora avrebbe potere di veto”.vIn buona sostanza la Provincia é “accusata” di aver approvato atti che penalizzerebbero i sette Comuni del Golfo Dianese a proposito del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti che dovrebbe essere attuato tra i due bacini.

Nel mirino della giunta Chiappori sono finiti in particolare i provvedimenti dell’Amministrazione Provinciale di Imperia – Settore Ambiente – Patrimonio – Edilizia Scolastica, in data 30/06/2017, prot. n° 2017/0018383, avente ad oggetto “trasmissione verbale riunione del 23 giugno 2017 del Bacino Dianese ed Andorese” ed in data 07/08/2017, prot. n° 2017/0022731, avente ad oggetto “Piano dell’Area Omogenea Imperiese per la gestione integrata del ciclo dei rifiuti (art. 14 della L.R. n° 1/2014, così come modificata dalla L.R. n° 12/2015 e dalla L.R. n° 20/2015) Approvazione progetto definitivo e avvio procedura di gara per affidamento del servizio comprensoriale”.

E domani, sulla materia, in consiglio comunale si discuterà un punto piuttosto importante. Si parlerà infatti dell’acquisizione della partecipazione azionaria detenuta dal Comune di Vado Ligure nell’Ata, la Spa che svolge il servizio di raccolta di rifiuti. Un’operazione che alle casse del Comune dianese costerà 4.500 euro, ma con una garanzia: proseguire nel servizio di raccolta dei rifiuti senza rivoluzioni o accordi con Andora. L’obiettivo dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giacomo Chiappori è chiarissimo aumentare di qualche punto la percentuale di raccolta differenziata. Per diventare virtuosi però sarà necessaria la massima collaborazione da parte dei cittadini.

L’atto è stato pubblicato ieri sull’albo pretorio del Comune. 201733328

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