Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Deposito non autorizzato di rifiuti, indagato il presidente della GoImperia

Indagine della capitaneria coordinata dalla procura della Repubblica ancora alle prime battute

Imperia. C’è già un indagato nella vicenda del magazzino dove erano stati stoccati rifiuti ed altro materiale non autorizzato in porto a Imperia. E’ il presidente della GoImperia Roberto Balbo. Atto dovuto sul quale tuttavia sarà necessario approfondire meglio la vicenda prima che si accertata una sua responsabilità.

sequestro magazzino porto imperia

L’ipotesi di reato avanzata dalla procura della Repubblica di Imperia è quella di deposito non autorizzato di rifiuti. Illecito che nasce come reato di carattere penale, ma che si trasforma in sanzione amministrativa. Ad indagare nella vicenda è la capitaneria di porto coordinata dal comandante Luciano Pischedda che tra due settimane lascerà la guardia costiera per essere trasferito al comando generale di Roma (affari legali).

La vicenda per la quale è ora indagato Balbo riguarda il deposito situato sul molo Pastorelli sulle banchine dove attraccato anche i mezzi nautici delle forze dell’ordine. Nel corso di un’ispezione la guardia costiera e la polizia municipale ha trovato diverso materiale che sarebbe stato accatastato abusivamente senza alcun permesso. L’idea originale sull’utilizzo del locale era completamente diversa: avrebbe dovuto ospitare una discoteca per armatori, equipaggi e diportisti più in generale ormeggiati con yacht e panfili in banchina. All’interno invece è stata trovata un’auto fuori uso, scooter, documenti, ma anche sostanze chimiche, latte di olio esausto, considerate rifiuti speciali,.  Ora il deposito è finito sotto sequestro.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.