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Coldirodi è la località in gara sulla pagina Facebook di “Ponente ligure fotosintesi” foto

Si può mettere "Mi piace" alle foto che raffigurano la città dal 21 al 27 agosto

Coldirodi. Questa settimana Coldirodi è la località in gara per il concorso gratuito “I Like” di “Ponente ligure fotosintesi” che mette in competizione i Comuni della provincia per il titolo di paese più ammirato.

E’ la frazione più vasta del Comune di Sanremo ed è posta sul crinale della collina che parte dal Capo Pino, al confine con il Comune di Ospedaletti. La storia del paese si intreccia fittamente con quella delle due cittadine rivierasche confinanti, Sanremo ed Ospedaletti. La sua fondazione si fa risalire al IX secolo, quando alcuni Cavalieri di Rodi naufragarono nei pressi di Ospedaletti. La vallata retrostante prese quindi il nome di Valle di Rodi, come ancora oggi è nota.

Distrutta l’antica Matutia (Sanremo) dai saraceni a metà del IX secolo circa, alcuni abitanti si rifugiarono nei monti per una sede più sicura e tranquilla. Una di queste era quella di “Poi Pino” o “Capo Pino” (sovrastante o Nero). Vennero fondati un castello e varie fortificazioni a carattere difensivo, sotto il dominio di Genova. Intorno al 1316, con la distruzione del castello e di “Poi Pino”, la popolazione si disperse per il colle sovrastante la Valle di Rodi (oggi Valle Grande), distribuendosi in vari casolari e fondando numerosi piccoli casali fabbricarono una cappella nel 1319 e la intitolarono a San Sebastiano, proprio nel luogo che segna la sommità del colle stesso e che domina la vallata.

Dopo alterne vicende, la comunità si costituì il 1º febbraio 1753 nel comune di Colla. Tale separazione venne osteggiata fortemente dai sanremesi, tanto che i collantini riuscirono a mantenere la propria indipendenza solo grazie ad aspre battaglie ed all’appoggio dei genovesi. Nel 1797 a seguito della dominazione francese di Napoleone Bonaparte, che causò la caduta della Repubblica di Genova, il borgo fu annesso alla Repubblica Ligure, e nel 1805 al Primo Impero francese. Fu inglobato nel Regno di Sardegna e successivamente nel Regno d’Italia dal 1861. Il borgo si ingrandì a tal punto che l’8 giugno 1882, quando aveva oramai superato i 2200 abitanti, un Regio Decreto sancì il cambiamento del nome da Colla a Col di Rodi (in quanto Colle sulla Valle dei Rodi), ed il passaggio di Ospedaletti a frazione del neonato comune.

Coldirodi perse il suo status di comune nel 1925, quando passò sotto il comune di Sanremo, ma riacquistò la sua autonomia tra il 1926 ed il 1928 e in seguito, sotto il regime fascista, diventò frazione di Ospedaletti. Nel 1956, in seguito a consultazione popolare, venne decretata definitivamente, dall’allora presidente Giovanni Gronchi, l’aggregazione con il comune di Sanremo.

Il borgo è storicamente sopravvissuto grazie alla coltivazione di agrumi (prevalentemente limoni), ulivi, vite e grano. Con il diffondersi della floricoltura a Sanremo, anche il borgo mutuò rapidamente la propria economia, tanto che attualmente la coltivazione di rose (varietà Baccarat) e garofani (varietà Marte, Sim e Lolita) rappresenta la principale attività.

Dal 21 al 27 agosto sarà perciò possibile mettere “Mi piace” alle foto, che ritraggono la location, postate sulla pagina Facebook di “Ponente ligure fotosintesi” (https://www.facebook.com/ponentfoto/?fref=ts). Se otterrà tanti voti potrà entrare nella Top Ten.

Ecco la top Ten al momento:

1. Ventimiglia Alta 2711 “Mi piace”
2. Cervo 2132
3. Bajardo 1864
4. Bussana 1650
5. Molini di Triora  1637
6. Diano Marina 1607
7. Ventimiglia 1601
8. Ceriana 1543
9. Badalucco 1538
10. Santo Stefano al Mare 1316

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