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A Imperia il carrello della spesa è d’oro, provincia al primo posto in Italia foto

Lo dice l’ultima rilevazione della Nielsen dopo aver effettuato una ricerca in tutto lo Stivale

Imperia. Fare la spesa in un supermercato della provincia di Imperia costa caro. Più che in qualsiasi altra provincia d’Italia. Lo rileva Nielsen, azienda che per conto degli stessi marchi della grande distribuzione, ha effettuato una nuova ricerca sui prezzi medi. Ricerca che viene compiuta periodicamente da Nord a Sud in circa 1.000 punti vendita e su 178.000 prodotti.

E così emerge che in Italia Imperia è la primo posto, Genova al quarto, Savona al dodicesimo e La Spezia occupa la sessantacinquesima posizione, quindi sotto la media nazionale. “Per la Liguria ci sono elementi di criticità che incidono sul prezzo finale al consumatore – dice Bruno Sfogliarini, docente di statistica all’Università Iulm di Milano – In primo luogo quello logistico: la Liguria non ha grandi spazi di stoccaggio e anche intorno alle città maggiori, non è facile trovare aree adeguate a grandi superfici di vendita, con buoni collegamenti stradali e ferroviari. A questo si unisce un elemento socio-economico: la Liguria è una regione con una ampia percentuale di persone anziane, che non di rado vivono sole. Fanno la spesa più frequentemente e, se possibile, vicino a casa, mentre sono le famiglie lo “zoccolo duro” dello “spesone” all’ipermercato“.

Nei supermercati, tra l’altro, cambia il modo di fare la spesa. Dalla clientela arrivano anche diverse richieste di servizi aggiuntivi, come uffici postali, luoghi di ristorazione, stazioni di rifornimento si colloca dunque all’interno di un quadro competitivo più ampio, che vede il momento dell’acquisto sempre più costituito da una molteplicità di fattori. Rispetto agli altri Paesi europei il consumatore considera l’andare a fare la spesa come un’opportunità di svago piuttosto che un obbligo da adempiere. La variabile prezzo perde allora la posizione trainante avuta negli scorsi anni, lasciando spazio anche a driver in linea con le istanze del cognitive business.

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