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Ventimiglia, appuntamento al Museo “Girolamo Rossi” con il finissage della mostra “Insieme”

La mostra ha riscontrato un grande successo di pubblico ed è stata prorogata di una settimana

Ventimiglia. Giovedì 13 luglio, alle ore 17.30, appuntamento al Museo “Girolamo Rossi” con il finissage della mostra “Insieme” della coppia di artisti internazionali Kim Boulukos e Leo Wesel, che hanno presentato alcune loro opere nel percorso espositivo del MAR di Ventimiglia.

La mostra, inaugurata lo scorso 11 maggio, composta da opere pittoriche e sculture, ha riscontrato un grande successo di pubblico ed è stata prorogata di una settimana. Durante l’incontro gli artisti guideranno gli ospiti in una visita speciale nella quale anche il sindaco di Ventimiglia, Enrico Ioculano, verrà coinvolto.

Chi sono gli artisti:

Nata negli Stati Uniti, Kim Boulukos vive e lavora a Nizza dal 1992. Ha ricevuto il suo Bachelor of Arts a New York dove ha studiato la litografia, poi la scultura e la storia dell’arte a Washington. DC. Per diversi anni ha lavorato sul tema degli animali. “Il mio desiderio è che le miei antilopi, cavalli, cavallucci marini trasmettono una forte emozione in cui si intreccino sentimenti di sorpresa e fragilità, apprensione ma rispetto, paura, ma anche attrazione e ammirazione. Per quanto riguarda le mie sculture di cani sono divertenti e vedendole ci si dovrebbe sentire allegri”. Il suo lavoro è stato oggetto di numerose mostre personali e collettive in musei e gallerie e sue opere d’arte si trovano in collezioni pubbliche e private in tre continenti.

Leo Wesel è nato a Roosendaal, in Olanda, ha vissuto e lavorato a Ventimiglia per una ventina d’anni prima di trasferirsi a Nizza, in Francia. Dopo aver studiato presso l’Accademia di Belle Arti dell’Aia, la sua pittura ad olio ha preso una direzione astrattoespressionista e, dopo qualche anno, il suo lavoro è evoluto nel genere costruttivista e geometrico. La sua opera litografica è un mix di questi stili ed è realizzato a Budapest, Ungheria. Il materiale impiegato per le sue sculture è vario: ardesia, ceramica o legno misto a ferro da cui le sculture sono spesso trasformate in bronzo o alluminio. Leo espone in diverse gallerie e musei europei e le sue opere fanno parte di numerose collezioni private e pubbliche in Francia, Olanda, Ungheria.

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