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Sanremo, la notte del “porta a porta” in consiglio comunale fotogallery

Il dibattito tra maggioranza e opposizione sul servizio di Amaie Energia

Sanremo. Si è aperto con la relazione dell’assessore all’ambiente Eugenio Nocita il consiglio comunale monotematico sui servizi di Amaie Energia, un argomento assai sentito in città per via dei diversi disservizi sul porta a porta nell’intero territorio comunale. Tante le polemiche che darebbero un quadro della situazione assai grave ma i dati snocciolati da Nocita, sono il risultato di una messa nella giusta carreggiata per quanto concerne il porta a porta. Infatti nei primi 6 mesi del 2017 la percentuale di raccolta è del 47,2% contro il 29% dello stesso periodo del 2016 ed a giugno 2017 il 53,5% di rifiuti è stato differenziato.

“C’è volontà di migliorare la situazione ed il porta a porta è una scelta che ci convince”, ha detto Nocita. L’assessore ha poi parlato della nascita degli Ecopunti ai due opposti della città, del lavaggio dei marciapiedi per igienizzare ma anche la sensibilizzazione tramite i social network o con un’apposita applicazione. Inoltre tolleranza zero c’è stata anche da parte della polizia municipale, con la caccia ai “furbetti della rumenta” con 532 verbali per conferimento errato dei rifiuti, 227 dai Rangers d’Italia ed in futuro arriveranno anche delle telecamere ad hoc per beccare con le mani nel sacco i trasgressori.

Ad aprire le danze del sentitissimo dibattito sul porta a porta ci ha pensato Simone Baggioli di Forza Italia: “Assessore stava parlando di Sanremo? C’è una situazione di assoluto abbandono, vi è sfuggita di mano. Noi viviamo quotidianamente osservando cataste di rifiuti, c’è una totale assenza di gestione da parte dell’amministrazione!”

Gianni Berrino di Fratelli d’Italia-AN: “Dopo il suo intervento assessore volevo andarmene, qui c’è un sistema che si è mostrato ampiamente insufficiente ma ha dato il modo a lei di dire che la colpa è dei cittadini che sono maleducati. Questo sistema ha dato modo di dimostrare che non funziona e garantisce la pulizia della città. Vogliamo che la città torni ad essere pulita, senza essere aiutata da Facebook o da Twitter, girate condominio per condominio.”

Antonio Fera del Gruppo Misto: “Nessuno dice che è contro la differenziata. L’avete fatta qualche multa a qualcuno del cda? Vi dovreste vergognare, la città è sporca, basta trattarci da imbecilli, con la città in queste condizioni noi compromettiamo il livello del turista che viene a Sanremo.”

Il sindaco Alberto Biancheri: “Ma se avevate le idee cosi chiare perchè non ci avete lasciato una città al 65% di differenziata? Oggi abbiamo fatto questa scelta che è dolorosa ma io ci metto la faccia assieme all’assessore Nocita. Allo stesso tempo abbiamo fatto delle scelte in questo consiglio, tornassi indietro lo rifarei. 2700 persone – prosegue Biancheri – sono state scoperte come evasori, c’è un problema legato alle tipologie di servizio e sono d’accordo che dobbiamo rivedere ma anche noi dobbiamo rispettare tutte quelle persone che stanno facendo la differenziata, a loro dobbiamo dare delle risposte.”

Adriano Battistotti di Sanremo al Centro: “Basta buttare discredito genericamente – riferito a Fera -, e serve un direttore generale che porti avanti questo progetto del porta a porta.”

Luca Lombardi di Fratelli d’Italia-AN: “Una volta gli amici mi mandavano foto di belle donne, ora solo di rumenta. Lo stato attuale della città è desolante, i social sono presi d’assalto dalle critiche.”

Giuseppe Faraldi di Sanremo al Centro: “Tutti ci dobbiamo mettere la faccia in questa decisione, si ci sono dei problemi bisogna affrontarli.”

Robert Von Hackwitz di Sanremo Attiva: “Sanremo Attiva appoggerà sempre le due scelte importanti di questa amministrazione, il porta a porta e l’affidamento in house. Per una questione di coerenza e perchè crediamo che siano le due soluzioni che possano portare risultati nella gestione dei rifiuti. E’ chiaro che questo però non è il modo di fare porta a porta e di gestire in house.”

Mario Robaldo del PD: “Ci stiamo mettendo mano, riportiamo le cose che non vanno.” Per Francesco Prevosto di Sanremo Insieme Ecologia e Libertà, “Il porta a porta è un cambiamento epocale e culturale, bisogna lavorare tutti insieme”.

Alessandro Sindoni di Sanremo al Centro: “Bisogna scontentare il minor numero di cittadini, Amaie Energia ha compiuto un grande sforzo ma non è stato dato un organigramma tecnico. Se c’è qualcosa che non va ce lo dobbiamo dire, ce ne fossero di sindaci con il coraggio di Biancheri.”

Elisa Balestra di Forza Italia: “Siamo qui per sollevare le problematiche tecniche che stanno portando i cittadini all’esasperazione.”

Paola Arrigoni del M5S: “Pensavamo che la gestione in house fosse vincente.”

Una serata ricca di interventi dove l’intento comune è quello di migliorare il servizio di raccolta porta a porta e aumentare la percentuale di differenziata in città.

(foto e diretta Facebook live di Jacopo Gugliotta)

 

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