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Ospedaletti, “consigliere fai da te” che auto-produce cestini per far risparmiare il Comune foto

Maurizio Taggiasco cerca di far fronte ai problemi di bilancio in tutte le maniere

Ospedaletti. Forse si era stufato di dover rispondere ai propri concittadini che “non ci sono i soldi”. Così Maurizio Taggiasco, che ha le deleghe alla raccolta differenziata, ha deciso di inventarsi qualcosa per ovviare al problema della mancanza di cassonetti dovuta all’avvio del porta a porta.

Senza cassonetti vengono meno molti punti dove poter gettare il rifiuto indifferenziato, in particolare le deiezioni canine. Per questo il bisogno di avere più cestini aumenta.

“Trovavo assurdo spendere 180€ per ogni cestino in più da mettere – commenta Taggisco – così per fare prima e venire incontro ai cittadini, mi è venuta l’idea di prendere dei tubi per lo scolo dell’acqua, che avevo notato nel deposito del Comune, tagliarli per ricavarne dei bidoncini. Poi sono andato a comprare dei sottovasi per il fondo, del colore nero dei tubi. Quattro viti per tenerlo insieme, rifiniture con il flessibile e fil di ferro per appenderli ai pali. Voilà il cestino è servito.”

“Ne abbiamo fatti, insieme ad Andrea Coppa della ditta Stirano, una decina e sparsi per il paese. Soprattutto dove ce n’erano pochi e le persone passeggiano con i cani. Non andavano bene nel centro perché non sono perfetti, quelli di ghisa sono più belli, ma in questo caso conta di più l’utilità e il risparmio per le casse pubbliche. Poi mettiamoci che non si arrugginiscono e se si rompono, con poco si rifanno”.

Ad Ospedaletti Taggiasco non è l’unico del Comune a spendere il proprio tempo libero per colmare i problemi di risorse pubbliche. L’amministrazione organizza saltuariamente pulizie della città insieme ai dipendenti comunali. E dire che il consigliere di un piccolo ente locale non porta a casa più di un centinaio di euro all’anno di gettoni di presenza. Altro che spirito di cittadinanza, a volte fare l’amministratore pubblico è questione di vocazione.

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