Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

La sicurezza per la “Notte Bianca” di Imperia ai raggi x di una commissione tecnica foto

Dopo i fatti di Torino si cerca di salvare eventi di forte attrazione come quella organizzata ogni anno dal Civ di Porto Maurizio

Imperia. Sarà una commissione tecnica ad esaminare la sicurezza di tutte le aree dove si svolgerà l’undicesima edizione della “Notte Bianca” in programma il prossimo 19 agosto a Imperia. Dopo la riunione di ieri in Prefettura ora la passa passa ad organizzatori e Comune. Entrambi vogliono assicurare l’evento che è uno dei più importanti della stagione estiva insieme ai diversi concerti e alla finalissima di Miss Italia Liguria (che però deve ancora essere confermata ndr).

“Noi siamo pronti per garantire eventi e iniziative – ripete Riccardo Caratto, presidente del Civ di Porto Maurizio – ma non possiamo permetterci certamente spese in più. Il budget è già stato definito e stanziato per sostenere quelle dell’organizzazione”. Per le direttive imposte dal Viminale e ribadite pochi giorni fa in Prefettura davanti ai sindaci di mezza provincia ci si chiede ora a chi spetta sobbarcarsi i costi per garantire la sicurezza ai maxi eventi estivi come la Notte Bianca. La manifestazione che ha fatto registrare lo scorso anno 15 mila presenze quest’anno si allarga fino al waterfront portorino, ovvero alla Foce.

Una cosa è certa i costi di affitto dei new jersey utilizzati per “sigillare” le location sono piuttosto salati e il presidente del Civ di via Cascione Riccardo Caratto, impegnato in questi giorni a chiudere l’allestimento della “Notte Bianca” alza bandiera bianca: “Se per delimitare la Fiera del Libro occorrevano, da preventivo, più di 5000 euro, visto che il perimetro della Notte Bianca è cinque volte superiore, temo che ci vorrà uno sforzo economico notevole per garantire la sicurezza”. Lo dice apertamente: “Non abbiamo altre risorse finanziarie da investire, abbiamo già raschiato abbastanza il barile”.

“Cercheremo di andare incontro alle esigenze delle associazioni da un punto di vista burocratico o fornendo, ad esempio, delle fioriere, ma non ci sono certo abbastanza soldi per sbarrare tutti i possibili accessi a piazze e strade”, gli fa eco Simone Vassallo, assessore comunale alle Manifestazioni.

.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.