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Italia isolata dall’Europa: chiusi tutti i confini, a Ventimiglia a giugno 2657 migranti registrati alla Caritas foto

Il 79% proviene dal Sudan, mentre il 6,6% dall'Eritrea e il 4,6% dal Ciad

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Ventimiglia. I confini d’Italia sono osservati speciale in quest’ultimo periodo. L’Austria ha prima minacciato e poi fatto dietro front sull’invio dell’esercito al Brennero per contrastare l’arrivo di migranti dall’Italia, anche se dati alla mano, di migranti dall’Italia all’Austria al Brennero non vi è traccia. E poi è notizia recente che l’Austria ha deciso di non mandare l’esercito al confine almeno nell’immediato. Ma se dal Brennero i migranti non transitano verso l’Austria, quali sono le rotte?

Per quanto riguarda il valico di frontiera di Tarvisio in Friuli Venezia Giulia con l’Austria, non c’è flusso di migranti e la cosiddetta rotta balcanica – come scrive Il Piccolo – non è più gettonata come un tempo. Ma se al momento le frontiere con l’Austria sono tranquille, l’80/90% dei migranti fermati in Austria arriva dall’Italia come ha detto un alto responsabile austriaco della polizia criminale al giornale tedesco Die Welt: solo il 10% passa attraverso i balcani, in maggior parte dalla Grecia (60mila) e dalla Serbia (5500).

La minaccia austriaca ha fatto “tremare” anche la Svizzera che ha temuto un aumento di migranti alle porte del Ticino dal confine di Como. 2500 sono i migranti accolti e coordinati dalla Caritas sia nel comasco, che in Valtellina e nelle Valli Varesine e il vescovo in una lettera ha fatto appello alla comunità perchè gli attuali spazi di accoglienza potrebbero non bastare.

E pertanto in caso di “minaccia” anche gli svizzeri potrebbero schierare l’esercito al confine con l’Italia.

Infine a Ventimiglia i migranti vengono respinti dai francesi e la città di confine si conferma tappa fondamentale per quelle persone che cercano di oltrepassare il confine, arrivare in Francia e poi da lì andare verso il nord Europa. E i dati di giugno danno un quadro della situazione importante sui passaggi di migranti, registrati, a Ventimiglia dalla Caritas.

2657 migranti in transito registrati a giugno, 5866 pasti offerti, e il 79% proviene dal Sudan, mentre il 6,6% dall’Eritrea e il 4,6% dal Ciad. Fa specie il dato sull’età, il 45% è tra gli 11 e 18 anni, 44% tra i 19 i 25 anni e il 9,5% tra i 26 e 34 anni. Questi i numeri, impressionanti, in cui si evince la giovane età dei profughi.

In ogni caso si preannuncia un’estate calda dal punto di vista degli arrivi dei migranti nel nostro paese, a partire da gennaio 85.183 ne sono sbarcati nei nostri porti e con l’Italia isolata dal resto d’Europa per via dei confini chiusi e con la UE che fa finta di nulla, sarà una situazione drammatica.

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