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“I leoni da tastiera” contro i disabili al parco giochi, la mamma di Matteo “Andiamo a chiuderci in casa”

Dal comune di Imperia: "Stiamo provvedendo a ripristinare la situazione e a delimitare l'area per la sicurezza di tutti i ragazzi, in tempi brevi"

Imperia. “Tutto è partito da una lamentela apparsa sui social network – ha detto Michela Aloigi mamma di Matteo – che è poi finita alle orecchie del comune che ha chiuso l’altalena, reputata pericolosa. Ma – prosegue la mamma – tutti fin da piccoli siamo cresciuti coi genitori che ci dicevano di non stare dietro l’altalena perché pericoloso, secondo me è solamente un accanimento da parte di persone cattive.”

Pertanto in attesa di una soluzione, il comune di Imperia ha chiuso per precauzione l’altalena e sono ormai più di 20 giorni che Matteo non può giocare al parco, avere quello svago di cui avrebbe diritto. “Sarebbe bello – evidenzia Aloigi che è anche portavoce dell’associazione che si occupa di tematiche per disabili “La Giraffa a Rotelle – che i cittadini fossero più civili e tolleranti e che il comune fosse più veloce nel sistemare questa recinzione attorno l’altalena. La gente “normale” deve sapere che ci siamo anche noi e che abbiamo diritto a vivere la vita come tutti e non ai margini.”

Proprio per denunciare questa situazione la mamma di Matteo aveva scritto un post, del tipo: “Io e Matteo ringraziamo tutti quei cittadini che hanno fatto chiudere l’ Altalena così che i propri figli ” normodotati” possano rimanere incolumi mentre loro chiacchierano e giocano con il cellulare! O sono tranquilli tranquilli al mare poiché non hanno bisogno di aiuto o accessibilità.  Noi, non vi preoccupate , andiamo a rinchiuderci a casa…….Grazie! W la civiltà!”

Il sindaco Capacci ha risposto:  “L’altalena per disabili situata al Parco Urbano non è stata in alcun modo rimossa, come hanno titolato alcuni giornali o come è rimbalzato sui social. La struttura, acquistata grazie all’impegno della signora Aloigi, mamma di Matteo, tramite una raccolta fondi, è stata momentaneamente chiusa con un lucchetto, per la sicurezza dei bambini e dei ragazzi che frequentano il parco.

Il gioco – prosegue il sindaco – è stato realizzato in modo da ospitare chi ha difficoltà all’accesso, assieme ad un accompagnatore. Purtroppo l’utilizzo da parte di chi non presenta difficoltà ad utilizzare il gioco, ha creato alcuni problemi negli elastici che sostengono l’altalena. Per questo motivo stiamo provvedendo a ripristinare la situazione e a delimitare l’area per la sicurezza di tutti i ragazzi, in tempi brevi.”

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