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Conclusi i festeggiamenti di San Siro a Sanremo, la Famija Sanremasca dona le “mescie” fotogallery

L'accensione del "fughettu de san sci", insieme al suono a festa delle campane di San Siro hanno portato alla conclusione la festa

Sanremo. Con la solenne celebrazione in piazza San Siro, presieduta dal vescovo diocesano, si sono chiusi i festeggiamenti di San Siro 2017. La Famija Sanremasca dona le così dette “mescie”.

Con un’intera settimana di festa, dal 30 giugno al 7 luglio, si è voluto onorare anche quest’anno il Vescovo genovese Patrono della Concattedrale di San Siro, da sempre cuore pulsante dell’intera città di Sanremo. Ieri la solenne Celebrazione Eucaristica in piazza San Siro, presieduta dal vescovo diocesano mons. Antonio Suetta e concelebrata dai vescovi Careggio e Botzy e dai sacerdoti della città, ha chiuso i festeggiamenti patronali.

“Costruite ponti, seminate speranza” questo il tema che ha accompagnato questi giorni intensi di festa che hanno avuto come denominatore comune lo spirito di fratellanza, l’accoglienza nel servizio e nella disposizione al dialogo.

San Siro, vissuto nel IV secolo, fu sacerdote esemplare nella cittadina sanremese prima di essere acclamato vescovo di Genova, dove si dedicò per trent’anni con lo stesso grande zelo alla cura delle anime, con il particolare dono dell’esorcismo. La sua morte sembra risalire al 29 giugno 381, ma il 7 luglio è la data in cui si commemora la traslazione delle sue reliquie nella Concattedrale genovese di San Lorenzo, avvenuta nel 1019 ad opera del vescovo Landolfo I, proprio per la fama di pastore santo e vigilante di cui ha sempre goduto.

Momento sempre legato alla tradizione cittadina, durante la Celebrazione Eucaristica, la consegna della tradizionali “mescìe”, gesto solenne e commovente curato con grande rispetto ed amore dalla Famiglia Sanremasca, depositaria della storia migliore di Sanremo e ieri riproposto da due giovani parrocchiane.

Dopo la Celebrazione in piazza, il parroco don Alvise unitamente al vescovo emerito Mons. Careggio ha premiato i parrocchiani che si sono cimentati in diversi tornei sportivi (bocce, atletica, calcio e basket, ovvero le “Olimpiadi di San Siro”) e nella maratona cittadina “StraSanSiro” che quest’anno ha riscosso un grande successo.

L’accensione del così detto “fughettu de san sci”, insieme al suono a festa delle campane di San Siro, hanno segnato la conclusione dei festeggiamenti patronali di San Siro 2017. Moltissimo impegno per una grande gioia condivisa con tutta la città.

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