Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Bordighera, lunga discussione in consiglio comunale sull’acquisizione di villa Regina Margherita. Lorenzi: “Non sapete neanche quanto costa”

Parole al vento le precisazioni di Pallanca: "Non abbiamo detto che compriamo oggi, ma solo che vogliamo farlo in futuro"

Bordighera. “La volontà di acquisire in futuro la restante quota del 70% di villa Regina Margherita nasce dalla constatazione dello stato di difficoltà economica in cui versa la Provincia”, lo ha dichiarato in consiglio comunale il sindaco Giacomo Pallanca, che ha ribadito quella che è la strada scelta dalla sua amministrazione: andare verso l’acquisizione totale della villa, ex museo della fondazione Terruzzi, che ad oggi appartiene al Comune di Bordighera per il 30% delle quote, mentre la restante parte è di proprietà dell’ente provinciale che, ha sottolineato il sindaco, “non ha soldi e qualora li avesse ha altre priorità importanti da perseguire: la sicurezza delle scuole e quella delle strade di sua competenza”.
Oltre alle difficoltà oggettive dell’ente, già espresse quando il crollo di un muro nei pressi della villa determinò la chiusura del museo, la scelta di acquisire le quote mancanti per rientrare in possesso della struttura è motivata dal fatto che “la villa ha potenzialità sottostimate e sottovalorizzate”, ha spiegato Pallanca, “In secondo luogo non è un bene soltanto del Comune di Bordighera ma del comprensorio intemelio. Inoltre siamo consapevoli che ogni singolo problema che si dovesse venire a creare sulla villa, oltre a costituire un decadimento maggiore della struttura, ci farebbe tornare sempre al punto di partenza”. Ovvero: investire soldi dei contribuenti bordigotti per interventi a favore di un bene che non appartiene interamente al Comune.
“Non vogliamo arrivare a quello che è successo al Comune di Sanremo”, ha spiegato il sindaco, “Che è stato richiamato dalla Corte dei Conti per il cimitero monumentale in quanto il non intervento ha causato maggiori costi dovuti al decadimento dello stesso”.

“Non abbiamo informazioni di nessun tipo sul prezzo della villa”, ha puntualizzato il consigliere di opposizione Mara Lorenzi, “Che stando a quanto si dice può variare da poche centinaia di migliaia di euro a una valutazione che si aggira sui 12milioni di euro. Il consiglio comunale non può assumersi la responsabilità di spendere non si sa quanti soldi pubblici. Sembra un tuffo in una scatola nera, quello di dire che la compriamo adesso”.

“Forse non ci siamo capiti”, ha ribattuto il sindaco, “In questo minuto noi non stiamo comprando villa Regina Margherita: il Comune manifesta soltanto, ed è un atto dovuto, la volontà futura di acquisizione di villa Regina Margherita quando ci saranno tutte quante le condizioni per farlo”.

Ha espresso perplessità anche il consigliere di opposizione Giovanni Ramoino: “Non ha funzionato prima quando c’era un buon partner, vogliamo prenderla noi da soli? E’ un momento in cui non ci sono soldi: non ne avete per comprare la villa e non avete neanche un progetto. Non sapete se la Provincia la vuole proprio vendere. Non sapete cosa ci volete fare. Cosa ci mettiamo dentro la villa? Per rifare il muro non è che ci vanno milioni di euro: siete partiti da un milione e rotti e siete scesi a 300mila euro, sembra di essere al mercato delle pulci, che con il tempo la cifra scende. Ci sono altre cose a Bordighera da abbellire, non solo questa villa. Ormai è una cosa del passato: i ragazzi di oggi non sanno nemmeno chi era la regina d’Italia! Ci sono tante altre cose da fare, se poi volete comprare la regina fatelo pure, io voto contro”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.