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Attraversare in viale Matteotti è come giocare alla roulette russa: i pedoni corrono il rischio essere falciati foto

Tanti i suggerimenti avanzati al sindaco Capacci e all'amministrazione in attesa di una risposta

Imperia. C’è un attraversamento pedonale a Imperia pericoloso per gli abitanti di almeno tre palazzine. E’ quello di viale Matteotti, all’intersezione con via Delle Valli, a pochi passi dal comando provinciale dei carabinieri e dall’hotel Miramare. “Ogni giorno è come giocare alla roulette russa per chi attraversa la strada in direzione monti-mare. Prima o poi ci scappa il morto. Quello che nessuno di noi vorrebbe vedere è proprio qualcuno di noi schiacciato da un’auto o da una moto”, dicono esasperati gli abitanti della zona che hanno chiesto misure di sicurezza tempestive per garantire l’incolumità pubblica. Ma qui arriva il bello e la burocrazia si scontra con il buonsenso.

Dal Comune è arrivata una risposta diversa, quella meno attesa dai residenti: è stata emessa un’ordinanza pubblicata sull’albo pretorio che fa sapere che le strisce tra il civico 24 e il 26 saranno cancellate. In realtà gli abitanti, tra questi molti anziani e anche disabili, hanno chiesto ben altro: ovvero di mettere in sicurezza quel tratto di strada dove sfrecciano, ben al di sopra del limite dei 50 km/h, auto, moto e camion, anche lungo la corsia gialla dove il transito è autorizzato a pullman, forze dell’ordine e ai mezzi di soccorso.

Sistemare i dossi per rallentare la velocità non è possibile, meglio sarebbe spostare la linea di mezzeria larga 9 metri per consentire ai pedoni di attraversare più comodamente e in sicurezza. Dal comando fanno sapere però che pure quella è una soluzione irrealizzabile.

strisce pedonali viale matteotti

Che fare allora? “Intanto sarebbe il caso di sistemare un cartello stradale luminoso che indichi la presenza di quell’attraversamento sarebbe già qualcosa. O ancora disegnare delle strisce perpendicolari di rallentamento ottico che possano segnalare l’attraversamento pedonale”, sono alcune delle soluzioni offerte dagli abitanti che sollecitano poi la sistemazione di dissuasori omologati a bordo strada per tutelare i pedoni; ma anche posizionare un semaforo del tipo a chiamata che possa garantire l’arresto dei veicoli. Di certo, almeno in quel pezzo di strada, dietro una curva davanti all’agenzia Agos, sarebbe meglio ridurre la velocità dai 50 ai 30 chilometri orari e quindi sanzionare chi non rispettare il codice della strada: venti veicoli transitano in un un paio di minuti e la maggior parte dei conducenti hanno il piede pesante schiacciato sull’acceleratore. Un rischio troppo elevato per tutti.

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