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A Sanremo esplode la rabbia dei commercianti contro il disservizio del porta a porta foto

Una situazione paradossale che secondo gli operatori commerciali dovrà essere risolta al più presto

Sanremo. Città dei fiori, della musica e per i commercianti anche dei disservizi. I commercianti contestano il sistema “porta a porta”. E dalle parole si è passati ai fatti. In una domenica di sole e di mare sono spuntati cartoni e sacchi della spazzatura piuttosto voluminosi lasciati sul marciapiede dia via Ninio Bixio, nei pressi dei locali di piazza Bresca, il cuore pulsante della città di Sanremo.

E tra gli attori della clamorosa iniziativa figura anche Andrea Di Baldassarre, titolare del locale storico “Big Ben”, ma soprattutto presidente locale della Confcommercio. Spazientito come altri gestori di bar e ristoranti si è lamentato per i ritardi con i quali viene ritirata la spazzatura.

Una protesta fuori dalle regole, ma simbolica e ad effetto e che sicuramente avrà strascichi che arriveranno anche a Palazzo Bellevue. Di Baldassarre lo spiega apertamente: “Questione di decoro urbano e tutela dell’immagine e siamo noi i primi a rispettare le regole per garantire una accoglienza di livello ai turisti, ma aprire i locali per gli aperitivi e per la cena e trovarci con la spazzatura davanti all’ingresso è inammissibile. Ognuno deve fare la sua parte, noi la nostra. Ora è arrivato il momento che la situazione venga risolta una volta per tutte”.