Ventimiglia, Galluccio (Fdi-AN): “Situazione igienico-sanitaria disastrosa”

"Non si può certo dare la colpa ai giornalisti: i cittadini vedono bene com'è ridotta la città"

Ventimiglia. “I cittadini di Ventimiglia sono ben consapevoli della sempre più grave situazione igienico-sanitaria che sta vivendo la loro città, in particolare in località Gianchette, e non sono affatto influenzati, come vuol farci credere l’amministrazione, dal lavoro di informazione svolto dai giornalisti”.

Così dichiara Francesco Galluccio, presidente cittadino FdI-AN di Ventimiglia, commentando la frase “la situazione viene ampiamente e ripetutamente riportata, con ampio risalto, segnalata dagli organi di informazione, amplificando il disagio dei cittadini” riportata sulla determina n.620 con cui il Comune stanzia un ulteriore contributo alla ditta Lanterna Docks per gestire l’emergenza del servizio di pulizia causata del grande flusso di migranti che non riuscendo ad oltrepassare il confine bivaccano giorno e notte nelle zone tra largo Torino e corso Limone Piemonte, anche all’interno del letto del Roja.

“L’amministrazione di Ventimiglia – continua Galluccio – ancora una volta fa ricadere su altri (in questo caso i giornalisti) responsabilità proprie. Ciò che crea disagio e malessere nella collettività è l’incapacità dei nostri amministratori di gestire la situazione di emergenza migranti, che si va aggravando di giorno in giorno, e non certo la giusta e corretta informazione degli organi di stampa. E purtroppo questo non è l’unico problema che attanaglia la nostra città. L’amministrazione, infatti, non solo non è in grado di gestire l’emergenza migranti, con tutte le problematiche ad essa correlate (servizi di prima accoglienza, condizioni igienico sanitarie, sicurezza) ma neanche riesce ad affrontare lo stato di degrado che sta dilagando nella nostra città e tantomeno contrastare una crisi socio – economica sempre più diffusa: non fa niente per riportare ordine, pulizia e decoro nonostante i continui aumenti della TARI, non fa niente per rilanciare il commercio ed il turismo e, soprattutto, non fa niente per creare condizioni che possano offrire nuove opportunità di lavoro”.

“In una situazione del genere – conclude Galluccio – è del tutto inopportuno e fuori luogo tirare in ballo i giornalisti: sarebbe opportuno, invece, che l’amministrazione cercasse di arginare il malcontento e il disagio del cittadino, stufo di essere preso per i fondelli, tartassato e per niente tutelato, evitando di sperperare denaro pubblico ed utilizzandolo, invece, per trovare soluzioni che facciano uscire Ventimiglia da questa condizione di immobilismo e instabilità e la facciano tornare ai livelli di benessere e sicurezza di un tempo“.