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Termina la fuga in Francia per 200 migranti, a Ponte San Luigi il valzer delle riammissioni fotogallery

Si tratta dei migranti protagonisti della grande fuga per sentieri e rii della Val Roya iniziata nella notte tra domenica e lunedì

Ponte San Luigi. C’è mobilitazione alla frontiera di Ponte San Luigi dove si sono svolte le operazioni di riammissione di circa 180/200 fuggitivi che nella notte tra domenica e lunedì hanno cercato di raggiungere la Francia passando tra sentieri e rii di montagna della Val Roja. Al valico della frontiera alta ci sarebbero almeno tre pullman pronti a prendere i migranti e trasferirli, via ponte aereo da Genova, verso i centri per migranti del mezzogiorno da dove verranno rimpatriati, in primis il Cie di Taranto.

 

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Si tratta dei migranti che sono stati avvistati la notte scorsa nei pressi di Castellar, già in territorio francese, ossia i protagonisti della grande fuga avvenuta nella notte tra domenica e lunedì. Inoltre fermi alla frontiera ci sono anche dei migranti che vorrebbero entrare in Francia per raggiungere dei parenti, in maniera legale, ossia dal valico di Ponte San Luigi ma non si azzardano neanche perché verrebbero immediatamente respinti in Italia. Mentre altri migranti invece vorrebbero tornare in Italia ma sono attualmente bloccati al posto di frontiera.

 

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Intanto a Ponte San Luigi sono arrivati anche dei volontari di Amnesty International che hanno distribuito del cibo ai migranti affamati, presenti in frontiera. Cibo e acqua che sono anche gli stessi agenti della polizia a somministrare ai migranti all’interno della caserma presente al confine. Per quanto riguarda l’acqua, in particolare, è stata la CRI del Campo Roja ad attivarsi, su richiesta della polizia, e ha portare in frontiera 200 litri di acqua tra naturale e gassata per far fronte all’emergenza di questi giorni.

(Foto di Alice Spagnolo e Jacopo Gugliotta)