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Sanremo, accusate di maltrattamenti all’asilo nido: due maestre assolte perché il fatto non sussiste

Dopo l’indagine le due donne erano state sospese dal lavoro

Imperia. Assolte perché il fatto non sussiste. E’ stata questa la sentenza emessa oggi in tribunale dal Gup Massimiliano Raineri nei confronti di due maestre d’asilo accusate di maltrattamenti. Nel 2014, Roberta R. di 50 anni e Pamela P. di 24 anni, secondo le tesi del Pm Barbara Bresci, avrebbero maltrattato un dozzina di bambini dall’età compresa tra i 3 mesi e i tre anni, ospiti dell’asilo nido “Pio Piu” di piazza San Siro a Sanremo. Dopo l’indagine le due donne erano state sospese dal lavoro.

Ad far propendere il giudice per l’assoluzione è stato anche l’esito di una perizia, eseguita nei mesi scorsi dalla dottoressa Lucia Taitoli, i risultati della quale parlavano di metodi educativi inappropriati (sculacciate e buffetti) ma non certo assimilabili a maltrattamenti. Il Pm comunque, fermo sulle sue convinzioni, aveva chiesto la pena di due anni e sei mesi per la 50enne e un anno e otto mesi per la più giovane. La prima era difesa dall’avvocato Alessandro Moroni, l’altra da Massimo Donzella.

L’indagine era partita a seguito di un esposto presentato in Procura da due genitori. Questi si erano insospettiti perché il loro figlioletto mutava di atteggiamento, quando a casa sentiva parlare dell’asilo. Andarci poi, per il bambino, secondo quanto avevano affermato madre e padre, era diventato un incubo: pianti, grida e scuse pur di non andare al nido. Ed è così che gli inquirenti avevano piazzato delle microspie nelle stanze della struttura. E in effetti quello che era emerso dai filmati non era proprio edificante. Sicuramente non si erano viste percosse, ma comunque non erano mancate situazioni nelle quali i bambini venivano imboccati a forza o chiusi in uno stanzino buio per punizione.