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Processo Le Vele, un consulente in aula ricostruisce la storia dell’immobile finito ai raggi x della magistratura

A processo per abuso un dirigente del Comune

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Imperia. Il processo è quello relativo ad un abuso d’ufficio per una pratica edilizia rilasciata tra il 2010 e il 2011. Nel mirino dell’accusa sostenuta dal pm Alessandro Bogliolo è finito il Sua, ovvero lo strumento unico attuativo relativo alla costruzione del complesso residenziale “Le Vele”. E’ stamane in aula è stato ascoltato il consulente l’ingegner Marco Sobrero che ha illustrato come era stata istruita la pratica e i passaggi amministrativi svolti in Comune fino al rilascio dei permessi di costruire. “Le richieste di pareri alla Capitaneria, dell’Agenzia delle Dogane, ad esempio erano arrivate in modo postumo quando i lavori erano in corso.

Per una parte dei lavori non era necessaria chiedere una autorizzazione mentre per il fabbricato poi trasformato ad uso residenziale era necessario, i pareri insomma erano vincolanti”. Ma di parere opposto il legale di Ilvo Calzia, ex dirigente all’urbanistica del Comune di Imperia, l’avvocato Frank di Genova “il parere non era necessario nemmeno postumo e comunque semmai era un eccesso di zelo”, ha sottolineato il legale Paolo Frank. La difesa sostiene infatti che era stata seguita una normale procedura regolamentata dalla legge regionale sull’urbanistica. In aula è stata letta dall’avvocato la comunicazione inviata a dicembre 2012 dall’Agenzia delle Dogane che stabilisce testualmente che l’intervento edilizio non è  soggetto ad autorizzazione, stante la situazione dei luoghi.

Quello che si svolge nell’aula Trifuoggi è un processo che è una costola della maxi inchiesta sull’approdo che aveva visto all’opera gli agenti della polizia postale. Infatti, nell’udienza precedente, erano stati ascoltati l’ispettore Ivan Bracco, il geometra dell’ufficio urbanistica del Comune Fausto Mela, quindi l’ex dirigente del Settore Porti e Demanio Pierre Marie Lunghi, e Floriana Raimondo, impiegata amministrativa presso l’ufficio urbanistica del Comune. Un’altra udienza è stata fissata al 23 novembre quando verranno sentiti altri testimoni quelli della difesa ed esame imputato.

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