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Londra nel terrore: la preoccupazione sui social e al telefono foto

La polizia ha blindato la "City" ci potrebbero essere altri terroristi pronti ad entrare in azione

Imperia. La capitale britannica è ripiombata nel panico, a poco più di due mesi dall’assalto a Westminster. Un attacco terroristico prolungato iniziato a London Bridge e concluso a Borough Market. E in questo periodo ci sono anche molti turisti italiani Londra e imperiesi che lì, nel cuore della City, si sono trasferiti per studio o per lavoro. Come Lara Bertolino che studia a Londra da tre anni. Ieri sera non era lontana da “London Bridge” quando è scoppiato il finimondo. “Run, hide, tell. Scappate, nascondetevi, avvertite. Sentivo urlare dalla polizia mentre con un’amica stavo raggiungendo un pub della zona – racconta la ragazza – C’era pieno di gente in giro ieri sera. Subito non ho capito che cosa fosse successo. Poi guardando il telefonino e la gente che correva a destra e a sinistra e i poliziotti schierati davanti alla metro ho capito che era successo qualcosa di grave. A quel punto sono corsa a casa e mi sono barricata senza più uscire”.

Come altre ragazze e concittadini si è messa al telefono e ha chiamato casa per tranquillizzare amici e parenti che in quel momento stavano guardano la partita Real Madrid-Juventus. “Ho tranquillizzato tutti. Io e la mia amica Stancey con la quale divido l’alloggio eravamo al sicuro. Abbiamo acceso la tv: sappiamo che sono stati tre gli attentatori di ieri sera, ma le indagini della polizia continuano perché non è da escludere la presenza di eventuali complici ancora in circolazione”.

Sotto choc anche Filippo Mereta, un sanremese che ha raggiunto la fidanzata a Londra per iniziare un lavoro che aveva trovato vicino a Piccadilly Circus. “Non eravamo lì ieri sera – ha scritto su Whatsapp agli amici che gli hanno chiesto come stava – Eravamo in un quartiere più lontano, ma l’agitazione della gente era palpabile. Tutti incollati ai telefoni per capire che cosa fosse successo. Poi questa notte non ho chiuso occhio: guardavo la tv e mi si è stretto un nodo in gola quando ho sentito che c’erano stati morti e feriti”.

Londra da ieri sera sta vivendo ore da incubo tanto che la polizia ha letteralmente blindato le stazioni metropolitane e lo stadio del cricket di Old Trafford dove oggi è in programma un evento musicale di solidarietà e beneficenza con Ariana Grande, Justin Bieber, Katy Perry, Miley Cyrus, Coldplay, Take That o Robbie Williams.

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