Quantcast

Il tuffo in acqua per recuperare le scarpe e poi la morte: al porto di Bordighera il corpo del giovane migrante fotogallery

Operazioni di soccorso coordinate dalla sala operativa della capitaneria di porto di Imperia

Bordighera. Dietro ad un telo giallo sorretto dagli uomini della guardia costiera, giace il corpo del migrante, un sudanese di 18 anni, annegato oggi pomeriggio nello specchio acqueo a pochi metri dalla foce del fiume Roja a Ventimiglia. A bordo di un gommone della capitaneria di porto, il corpo del giovane è stato trasportato fino all’approdo di Bordighera, per evitare che la salma, avvolta in un telo, venisse esposta allo sguardo dei tanti curiosi che si erano radunati sulla spiaggia ventimigliese.
Tanti anche i migranti presenti, compagni di viaggio, familiari e semplici conoscenti del giovane sudanese che ha perso la vita nel primo pomeriggio di oggi.

Alcuni di loro hanno assistito alla scena: hanno visto con i loro occhi il 18enne che lavava le scarpe, poi una calzatura portata via dalla corrente e infine il tuffo del giovane per recuperarla. Da quel tuffo il sudanese non è più riemerso: trascinato per circa sei metri sul fondale, non ha avuto la forza di contrastare le correnti marine, particolarmente forti in quel punto.

E’ lì, incagliato al fondale, a una decina di metri dalla riva, che lo hanno trovato gli uomini del nucleo sommozzatori della guardia costiera intervenuto da Genova. Un’operazione lunga e complessa quella dei soccorritori, impegnati tutto il pomeriggio nelle ricerche del cadavere.
Le operazioni di soccorso, coordinate dalla sala operativa della capitaneria di porto di Imperia, hanno visto in azione quattro unità di superficie: la motovedetta CP 2094 e il battello pneumatico GC094 della guardia costiera di Sanremo, la M/V CP715 della guardia costiera di Imperia e del guardacoste GDF-V2066 della sezione navale della guardia di finanza di Imperia.
Nel tardo pomeriggio la zona è stata sorvolata anche dall’elicottero l’AW139 “Nemo 04” della guardia costiera decollato dalla base di Sarzana, oltre al nucleo sommozzatori che ha individuato e recuperato il corpo intorno alle 19,30.

Le ricerche del corpo

Dopo l’arrivo a Bordighera, la salma è stata trasportata all’obitorio dell’ospedale Borea di Sanremo dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.