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Guinzaglio obbligatorio e poche zone d’ombra, le spiagge della Riviera sono davvero dog-friendly? foto

Salvo alcune eccezioni, trovare un arenile dove i cani possono giocare e nuotare liberamente è un'impresa, a cominciare dalla città di Imperia

Imperia. Liberi di giocare, di nuotare, di stare accanto ai loro padroni sotto l’ombrellone. Chiedono troppo i nostri amici a quattro zampe “residenti” o “vacanzieri” della Riviera dei fiori? Pare di sì, perché, salvo alcune eccezioni, trovare un lido veramente dog-friendly in provincia di Imperia è un’impresa.

A cominciare da quelli etichettati o meglio millantati come tali sulle coste del capoluogo, come spiega la consigliera comunale Piera Poillucci (Forza Italia): “A Imperia esistono due spiagge in cui è possibile portare i propri cani: la prima a Oneglia e la seconda a Porto Maurizio in località Prino”. Due arenili rispettivamente di 1500 mq e 1750 mq realizzati dopo una delibera di Giunta del 2014 (n. 0215) voluta per soddisfare esigenze più volte manifestate da parte dei cittadini, ovvero la necessità di aree dove condurre i propri animali d’affezione, nonché per rispondere ai nuovi bisogni del turista sempre più alla ricerca di località con aree in cui poter soggiornare liberamente insieme ai membri scodinzolanti della famiglia. “La delibera all’epoca suscitò polemiche da parte di alcuni residenti contrari a fare il bagno fianco a fianco degli animali. Polemiche sterili e assurde soprattutto considerato il regolamento imposto agli utenti a quattro zampe e ai loro padroni”.

Un codice di comportamento “in alcuni punti incongruente – sottolinea Poillucci, mamma adottiva di tre cani d’avventura come ama chiamarli lei –. Citando la delibera in questione: 1) In questa spiaggia è previsto il libero accesso ai cani dotati di microchip e regolarmente iscritti all’anagrafe canina, provvisti di libretto sanitario attestante l’avvenuta vaccinazione con parvovirosi, antirabbica, cimurro e leptospirosi[…] Ogni animale potrà accedervi se munito di […] passaporto attestante l’avvenuta vaccinazione antirabbica […], documentazione sanitaria attestante l’effettuazione della profilassi vaccinale periodica almeno contro rabbia. Perché tali imposizioni se l’antirabbica non è più tra le vaccinazioni obbligatorie? 2) Ogni animale potrà accedervi se munito di […] certificazione veterinaria attestante lo stato di buona salute, rilasciata dal medico veterinario curante non più di un mese prima, che dovrà essere esibita in fase di controllo degli organi preposti alla vigilanza. Ma cosa si intende per stato di buona salute? E perché bisogna pagare il medico veterinario ogni 30 giorni per poter usufruire di un servizio? Non basta un certificato solo? 3) Ogni dure ore circa l’accompagnatore è tenuto a condurre il cane fuori dalla spiaggia per una passeggiata. A quale scopo se sia l’accompagnatore che il cane si trovano in un’area pensata proprio per l’animale?”.

“Oltretutto – conclude il consigliere comunale –  si tratta di spiagge con libero accesso ai cani e non di spiagge attrezzate ad hoc e con zone d’ombra. E la differenza, lo insegna l’Emilia Romagna con le sue strutture moderne e i suoi alti numeri, non è di poco conto per chi punta a un turismo di qualità anche dal punto di vista animalista”. Riviera adriatica docet, quindi, ma non solo. Perché in tal senso, esemplare è anche il Comune di Bordighera, dove in zona Rattaconigli dall’estate 2011 esiste una “dog beach” particolarmente apprezzata da residenti e turisti: un arenile recintato, attrezzato con docce e zone d’ombra, al quale gli internauti hanno anche dedicato un seguitissimo gruppo Facebook. Ovviamente pure in tal caso l’accesso avviene dietro il rispetto di un regolamento (delibera della Commissione straordinaria n. 118/2011), tuttavia il vademecum bordigotto appare lungimirante. Infatti oltre a sancire le consuete norme (tra cui la richiesta di accompagnamento da parte di una persona responsabile della custodia del cane, l’iscrizione all’anagrafe canina e in caso di animali provenienti dall’estero il libretto delle vaccinazioni), permette la fruizione del servizio senza l’obbligo del guinzaglio e della museruola sia all’interno del recinto sia nello specchio d’acqua antistante: proprio quello che una spiaggia dog-friendly degna di chiamarsi tale dovrebbe sempre garantire. Un “privilegio” in parte concesso anche dalle due spiagge per cani del Comune di Sanremo: la Terrazza beach sul lungomare Italo Calvino e la Marina beach in zona Foce, rispettivamente gestite dalla coppia Gabriella Lanteri e Andrea Sacco.

“Si tratta di spiagge libere attrezzate che permettono l’accesso agli amici a quattro zampe, dal 2014 la prima e dallo scorso anno la seconda. Entrambe offrono zone d’ombra, servizio doccia e all’occorrenza ciotole e sacchettini”, spiega Lanteri la cui iniziativa ha riscosso fin dall’inizio giudizi positivi da parte dell’utenza, soprattutto turistica, tanto da stimolare il marito sul modello di stabilimento balneare da avviare. “Naturalmente – aggiunge la titolare della Terrazza beachesistono delle regole e per stilare norme giuste, mi sono attenuta a quelle prescritte dall’Enpa” che, tra le altre, sanciscono l’obbligatorietà di tenere il cane al guinzaglio, il quale deve essere lungo almeno 1,5 metri e fissato a terra o a un paletto come l’asta dell’ombrello che deve essere infissa solidamente nella sabbia in moda da impedirne lo sfilamento. Il bagno in mare, invece, i cani lo potranno fare senza il guinzaglio e insieme a cinque compagni (numero massimo consentito alla volta).

Quanto alle altre realtà della provincia di Imperia accessibili a Fido & company, questo è il quadro che emerge dall’indagine condotta nel 2016 dal portale online HomeAway: San Lorenzo al Mare: spiaggia pubblica dove i cani possono scorrazzare solamente se hanno fatto le vaccinazioni obbligatorie; Ospedaletti: spiaggia libera dove i cani hanno l’obbligo di restare al guinzaglio e di farsi la doccia prima del bagno in mare, inoltre i padroni devono avere pronto a disposizione il libretto sanitario (che sia in regola) e provvedere nell’immediato a raccogliere le deiezioni; Ventimglia: spiaggia privata e di grandi dimensioni con accesso libero a cani di tutte le taglie che possono abbeverarsi presso fontanelle. Presente anche un servizio docce.

 

 

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