Camion vietati ad Armo, il sindaco Cacciò: “Spazzatura trasferita su piccoli mezzi”

L'amministrazione provinciale senza soldi per interventi di manutenzione delle strade

Armo. Stop ai camion della nettezza urbana, ma anche ai pullman della Rt, taglialegna e aziende private. La Provincia, come noto, ha declassato il transito sui ponti, da 18 tonnellate a 3.5 tonnellate, per ragioni di sicurezza.

Massimo Cacciò, sindaco di Armo, proprio perché la strada è vietata ai pezzi pesanti, aveva minacciato di bruciare l’immondizia in paese. Questa mattina alla Festa della Repubblica con la fascia tricolore c’era anche lui. “No la spazzatura non l’abbiamo bruciata. I sacchi vengono trasferiti a bordo di mezzi più piccoli e comunque è un bel disagio”.

Il provvedimento deciso dalla Provincia (ufficio strade), come detto, fa riferimento alla sicurezza delle strade interne. “Sappiamo che questo declassamento comporterà disagi – aveva annunciato il presidente della Provincia Fabio Natta – ma non potevamo fare in altro modo. Non abbiamo soldi per la manutenzione delle strade e anche per le scuole ci sono problemi”.

“Per poter transitare su quei ponti – dice ad esempio Luca Ronco, sindaco di Borghetto d’Arroscia – sono necessarie delle deroghe. Viceversa anche l’azienda che si occupa del trasferimento dei rifiuti in paese dovrà utilizzare mezzi di portata inferiore e fare più viaggi”.