Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Approvato il nuovo capitolato Sia del Comune di Imperia, le segreterie provinciali “E’ un deja vu”

"Siamo convinti che in pochissimi hanno effettivamente letto tutte le pagine dei documenti facenti parte del nuovo capitolato, proprio come accadde in allora ai tempi del CSA SIA per i 35 Comuni"

Imperia. “L’approvazione del nuovo Capitolato per la gestione del SIA del comune di Imperia, ha tanto un sapore di deja vu”, infatti siamo convinti che in pochissimi hanno effettivamente letto tutte le pagine dei documenti facenti parte del nuovo capitolato, proprio come accadde in allora ai tempi del CSA SIA per i 35 Comuni, ma la maggioranza lo ha comunque votato, non solo elogiandolo oltre quello che è, ma dandosi pure un tono da esperti in materia di appalti dei rifiuti. Un capitolato per essere capito, necessita di studio, deve essere compreso nei suoi aspetti, sia economici che tecnici e soprattutto è utile confrontarsi per capire bene quello che accadrà dopo l’approvazione visto che a detta della maggioranza, determinerà un cambio epocale. Un cambio epocale approvato senza neppure leggere le carte, perchè se cossi fosse stato, si sarebbero resi conto delle evidenti carenze frutto della non dell’esperienza sul campo. Sicuramente i tecnici che lo hanno predisposto sono molto bravi, ma nessuno si è voluto confrontare con chi il lavoro lo fa sul campo e ne conosce gli aspetti più “intimi”, questo perchè, è evidente, non reputano all’altezza la propria “manovalanza”.

In pochi si sono accorti delle carenze tecniche e a questo punto non ha nessun senso citarle. Di sicuro chi ha lavorato per l’appalto SIA affidato a Tradeco, ha avuto modo di conoscere molto bene quel Capitolato e difficilmente se lo potrà dimenticare. Infatti escludendo il servizio di raccolta dei rifiuti ovviamente differente, è molto simile all’attuale e non dimentichiamoci che il fallimento del contratto con Tradeco, non è stato causato dal sistema di raccolta ma dagli eccessivi costi, tant’è che vi partecipò solo l’azienda Pugliese. Con l’appalto SIA dei 35 comuni, i fatti ci hanno dato ragione, vedremo questa volta.

Quanto alle proroghe fatte ad Eco Imperia, caro De Bonis, quelle erano le uniche motivate, se le vada a leggere e la composizione sociale della stessa ovvero 51% pubblico, 49 privato era, per quanto controversa, ammessa dalla in allora vigente normativa ovvero la Legge 142 del 1990 e non frutto di un inciucio!” - affermano le segreterie provinciali FP CGIL – FIT CISL – UILTRASPORTI – FIADEL.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.