Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Amministrative a Taggia, Rifondazione Comunista: “Calo degli elettori, brutto segno per la democrazia”

Le valutazioni del comitato direttivo del Circolo del Partito Rifondazione Comunista San Remo-Taggia sui risultati delle elezioni amministrative dell'11 giugno

Taggia. Il comitato direttivo del Circolo del Partito Rifondazione Comunista San Remo-Taggia scrive quanto segue:

“Quello che va detto innanzitutto per le elezioni a Taggia è un ulteriore e preoccupante calo di elettori che si sono recati alle urne per esprimere il loro voto sulla scheda. Si è passati dal 70 % del 2012 al quasi 62 % del 2017.

Questo continuo diminuire dell’esercizio del voto è un brutto segnale per la democrazia. Sempre di più una parte di elettorato è propensa a delegare ad altri il dovere di esprimere l’amministrazione cittadina.

Non và bene l’indifferenza per la gestione della cosa pubblica, come se le decisioni che verranno prese nel consesso del Consiglio Comunale non avessero poi dei riflessi concreti sul vivere quotidiano di tutti i cittadini, elettori attivi o assenteisti.

Ci siamo presentati con il nostro simbolo, il nostro candidato Sindaco, il nostro programma ed una lista di 14 candidati/e di cui solo una minima parte residenti a Taggia.

E’ chiaro che il voto a Marco Ardoino, comunque molto conosciuto a Taggia anche se non residente, è stato un voto politico, ai valori e ai progetti che rappresentiamo, a quella sinistra che anche a Taggia si è battuta per difendere la Costituzione.

Abbiamo lottato contro i “signori” di Taggia, sia quelli che hanno amministrato negli ultimi 10 anni (il centro e poco sinistra) e quelli che da destra hanno determinato la sconfitta degli amministratori uscenti.

Abbiamo realizzato un voto che non ci saremmo aspettati (197 voti e quasi 2,80 %  ),grosso modo quanto hanno realizzato in altre città al voto in questo Giugno quelle liste che avevano certamente programmi e uomini/donne di sinistra ma in una confusione  di simboli di liste civiche che risultavano poco riconoscibili come liste di sinistra.

Se andiamo indietro di un paio di anni , al voto regionale ligure, quando si presentarono due liste di sinistra (liguria rete a sinistra e l’altra liguria) a Taggia il risultato fu di circa 200 voti nella somma delle due liste. Ora il risultato (certo non abbiamo eletto consiglieri in comune ma abbiamo voluto anche assaggiare la consistenza di una sinistra d’alternativa, comunista, in questo lembo di terra ligure dove è difficile essere di sinistra) è li a testimoniare che possiamo solo andare avanti”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.