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Al via l’undicesima stagione del progetto “Monitoraggio cetacei nel Santuario Pelagos”

Il 2017 promette una stagione ricca di avvistamenti

Il 2017 ha debuttato in modo positivo e sorprendente. Durante i primi viaggi studio dell’ultima settimana di maggio, ricercatori e studenti di Fondazione CIMA hanno registrato numerosi avvistamenti: oltre 23 balenottere, quasi trenta branchi di stenelle con molti piccoli, 5 zifi, numerosi pesci luna e anche tartarughe.

“I primi viaggi del 2017 lasciano ben sperare in una stagione ricca e dimostrano ancora una volta l’importanza di mantenere un programma di monitoraggio a lungo termine” afferma Paola Tepsich – Ricercatrice di Fondazione CIMA.

Il 2017 sarà l’undicesimo anno consecutivo del progetto “Monitoraggio cetacei nel Santuario Pelagos”, realizzato da ricercatori di ISPRA, Fondazione CIMA, Università di Pisa, Accademia del Leviatano e EcoOcean, a bordo delle navi della Corsica Sardinia Ferries. Il progetto, coordinato da ISPRA, è iniziato nel 2007 e ha permesso la raccolta di dati importantissimi per la conservazione delle specie di cetacei presenti in quest’area.

Tra l’altro Corsica Sardinia Ferries, consapevole dell’importanza del mare e della sua salute, supporta da molti anni un’intensa attività di ricerca e monitoraggio dell’ambiente marino, al fine di contribuire alla raccolta di dati, allo studio e alla salvaguardia delle specie che lo abitano.

Da quest’anno, la Compagnia aggiunge un elemento in più con l’installazione a bordo di quattro unità della flotta (Pascal Lota, Mega Express, Mega Express Four e Mega Andrea) del REPCET, sistema informatico creato per ridurre le collisioni tra navi e grandi cetacei e per lo studio dei loro spostamenti.

REPCET è una rete informatica che consente alle navi di informarsi in tempo reale sulle posizioni dei cetacei avvistati durante la navigazione, riducendo i rischi di collisione.
Ogni avvistamento di grandi cetacei da parte del personale di guardia della nave, che ha ricevuto un’adeguata formazione, viene trasmesso via satellite ad un server sulla terraferma. Il server registra i dati e invia un alert a tutte le navi provviste di REPCET. Gli alert vengono poi presentati cartograficamente su uno schermo dedicato a bordo della nave, con l’evidenza delle zone a rischio in cui è possibile incontrare l’animale, mentre un allarme personalizzato avvisa i membri dell’equipaggio del rischio di collisione.

Al progetto REPCET: Real time plotting of cetaceans partecipano il WWF FRANCIA e il WWF ITALIA, nell’ambito di un quadro internazionale di attenzione sull’argomento, che ha lo scopo di tutelare la biodiversità.

Con l’adesione al sistema REPCET, Corsica Sardinia Ferries conferma ancora una volta il suo impegno per la salvaguardia dell’ambiente.

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