Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Sanremo: operazione “Porta a porta”, tutti i nomi dei pusher arrestati dai carabinieri fotogallery

La droga veniva spacciata anche ai trasfertisti e ai minori

Più informazioni su

Sanremo. La droga veniva ordinata al telefono per poi essere spacciata a clienti abituali, ma anche a trasfertisti impegnati in grandi opere e pure a minorenni. I carabinieri impegnati per quasi un anno nell’operazione “Porta a Porta” hanno aperto uno squarcio interessante. Coordinati dal pm Antonella Politi hanno riscritto l’ultimo capitolo della storia dello spaccio nel comprensorio sanremese. Nell’ordinanza di custodia cautelare, firmata dal gip Massimiliano Botti, ci sono i nomi di pregiudicati magrebini, ma anche di due fratelli italiani, Luca e Matteo Rinaldi, di 19 e 26 anni, appartenenti ad una famiglia nota a Sanremo. Entrambi già finiti al centro di un’altra indagine che aveva visto emergere un loro ruolo nella “cupola della droga”. Matteo questa mattina si è avvalso della facoltà di non rispondere alle domande del gip. Domani sarà la volta del fratello Luca, ora ai domiciliari.

In città veniva spacciato un quantitativo di stupefacente impressionante: fino ad un chilo di cocaina e hashish alla settimana. Con l’operazione conclusa all’alba di ieri dai carabinieri, guidati dal capitano Paolo De Alescandris con l’ausilio delle unità cinofile, emerge un altro importante aspetto: i marocchini hanno totalmente preso in mano le redini dello spaccio nella città dei fiori. Finora il mercato era gestito dai tunisini, moltissimi sono quelli già finiti in carcere in precedenti indagini e operazioni.

Durante le perquisizioni effettuate a Sanremo e Taggia, sono stati sequestrati telefoni e agende. Nell’ordinanza di custodia cautelare ci sono anche i nomi dei clienti che si rifornivano dalla banda di pusher. Anche qui ci sono situazioni interessanti: alcuni nomi sono noti, altri meno. Tutti segnalati alla prefettura di Imperia quali assuntori di droga. Per ordinare la droga lo facevano con messaggi e telefonate utilizzando la punteggiatura come codice, mentre i pagamenti avvenivano col sistema “porta a porta”: i pusher si recavano a casa dei clienti per riscuotere le somme pattuite. Qualcuno si lamentava anche perché il peso della droga acquistata era inferiore a quello pattuito. Tutto registrato, tutto filmato dai carabinieri che poi sono passati a far scattare le manette stroncando un’attività diventata per i ventidue arrestati tra i 19 e i 50 anni decisamente molto redditizia.

Carcere per:

– Samir Ouammou, marocchino 41enne, vive a Sanremo nel centro storico
– Larbi Ghayat, marocchino 53enne, residente nella Pigna
– Tarik Send, marocchino 29enne, vive a Sanremo
– Jeid Yey, sedicente libico 46enne, senza fissa dimora in Italia
– Mounaim Elamri detto Akram, marocchino 29enne, vive ad Arma di Taggia
– Younes Elamri, marocchino 28enne, residente a Riva ligure
– Kamal Lakhdimi, marocchino 38enne, residente a Sanremo
– Mohamed Rabbah, marocchino 27enne residente a Riva ligure
– Aissa Sobhi, marocchino 29enne, residente nella Pigna
– Gueye Fallou, senegalese 31enne, vive a Sanremo
– Hassan El Badaoui, marocchino 48enne, residente a Modena
– Kamal El Zaroui, marocchino 41enne, residente a Sanremo
– Amine Boukhami, marocchino 35enne, residente a Sanremo
– Matteo Rinaldi, sanremese 25enne

Arresti domiciliari per:

– Ester Wanessa Soares Cardoso, brasiliana 45enne residente nella Pigna
– Luca Rinaldi, fratello di Matteo, sanremese 19enne

Divieto di dimora in provincia di Imperia per:

– Mohammed Rabbah, marocchino 26enne, residente a Riva ligure
– Miloud Sallaye, algerino 39enne, residente a Sanremo
– Rachiid Naanii, marocchino 34enne, residente a Sanremo
– Redouane Er Rachdi, marocchino 44enne, residente a Sanremo
– Mohcine Soulane, marocchino 33enne, residente a Sanremo
– Houssam Ham, marocchino 36enne , residente a Sanremo
– Lahcen Sahrami, marocchino 32enne, senza fissa dimora in Italia.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.