Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

PUC, intervento di Gandolfi (FdI-AN) “Si celebra il funerale dell’edilizia”

"Sig. Sindaco, ci appelliamo a Lei in quanto garante dei Cittadini e del Consiglio Comunale"

Sanremo. “Consapevoli dell’importanza del documento principe che un’amministrazione può varare sia dal punto di vista dello sviluppo urbanistico, economico e produttivo, qual’è il Piano Urbanistico Comunale, il quale dovrebbe prevedere una crescita della Città ed una migliore qualità della vita dei Cittadini, il Coordinatore Cittadino di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale Michele Gandolfi unitamente ai Consiglieri Comunali Luca Lombardi e Gianni Berrino ancora una volta, dopo 571 giorni da quando il piano è stato adottato dalla maggioranza, sono costretti nuovamente ad intervenire con maggior preoccupazione. Durante tutto questo tempo è stato possibile, come prevede la Legge Regionale, visionare ed approfondire tale documento producendo delle motivate osservazioni che l’amministrazione ed i tecnici comunali hanno determinato e deciso se accogliere o meno. Come a scuola quando si presenta un elaborato lo stesso viene valutato e, in caso di errori, inesattezze o imprecisioni gli stessi vengono evidenziati e corretti. Ebbene, l’analisi di privati Cittadini, Imprenditori, Enti e Rappresentanti Professionali hanno prodotto complessivamente la bellezza di 164 osservazioni! Un bel risultato. La mole di documentazione pervenuta ha quindi messo alla frusta i Tecnici Comunali per determinare gli incartamenti nel minor tempo possibile e produrre la definitiva pratica che oggi approderà in Commissione Consiliare e subito dopo in Consiglio Comunale.

Un documento prodotto in 6 allegati e composto da 470 pagine fra tavole grafiche e descrizioni di carattere squisitamente tecnico. Bene, allora al lavoro per verificare la documentazione e confrontarsi democraticamente con la maggioranza e chiedere lumi ai tecnici. Tempi dell’amministrazione per l’approvazione delle osservazioni? DUE GIORNI! Ci chiediamo se è normale; secondo noi no. Un documento di tale importanza della durata di ben 10 anni che dovrebbe “progettare” la Sanremo del futuro, quindi essere condiviso il più possibile anche dal punto di vista politico sia dalla maggioranza che dall’opposizione in quanto rappresentanti eletti dai Cittadini, passa di sfuggita per le aule consiliari in due giorni? Ma veniamo al dunque, con il poco tempo a disposizione abbiamo cercato di approfondire l’argomento leggendo le osservazioni e le controdeduzioni ed abbiamo, in via preliminare, riscontrato rilevanti problematiche. Una fra tutte di notevole importanza, data la situazione economica in cui viviamo, ossia la difficoltà del comparto edile a tutti i livelli che ormai da almeno 10 anni angoscia i lavoratori del ramo è l’eliminazione del cosiddetto “Piano Casa” ossia di quella Legge Statale e Regionale che, ad esempio, permette la riqualificazione di edifici esistenti ampliandoli per mezzo di bonus volumetrici oltre ad altre molteplici possibilità. Tutto questo sia per la riqualificazione di zone ed edifici ma anche e soprattutto per il rilancio dell’edilizia. La Regione Liguria ha approvato il Piano Casa 2016 con importanti novità che riguardano lo snellimento delle procedure, la semplificazione delle norme tecniche e, al fine di dare certezze di applicabilità a Cittadini, Imprese e Comuni lo ha reso permanente! E l’amministrazione di Sanremo cosa fa? Con l’entrata in vigore del Puc LO CANCELLA! Contemporaneamente cancella i sogni di chi vorrebbe farsi una casa propria magari più grande ed in posto migliore e simultaneamente, cancella come se niente fosse centinaia di posti di lavoro. Ancora una volta complimenti ! Congratulazioni perché il Comune di Sanremo ha deciso di sostituirsi agli Enti sovraordinati come la Regione (ma può farlo?), inventandosi un metodo di premialità che nessuno ha ancora capito come potrà e soprattutto, se potrà essere applicato e con quali risultati.

Sig. Sindaco, ci appelliamo a Lei in quanto garante dei Cittadini e del Consiglio Comunale, non faccia questo errore preso dalla fretta e da consigli errati, verifichi bene le problematiche e le risolva se no, dopo aver inaugurato il museo del fiore potrà celebrare il funerale dell’edilizia e dopo anche un museo perché Sanremo grazie a questi errori rimarrà un ricordo.”

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.