Magie di primavera, una balenottera comune saluta Imperia

Gli avvistamenti al largo di Porto Maurizio sono sempre piú frequenti

Imperia. Balenottera avvistata al largo di Porto Maurizio. Nuotava dolcemente a poche miglia dalla costa imperiese. Uno spettacolo della natura che un gruppo di osservatori e tra questi Luigi Diego Elena hanno anche fotografato durante una escursione con una troupe di Sky. Il cetaceo ha quasi accarezzato l’imbarcazione sulla quale ai trovavano. “Un’esperienza indimenticabile per me e gli operatori che hanno filmato e fotografato la balena e le stenelle”, racconta lo studioso di Cervo.

Va ricordato che il Santuario è un’area marina protetta che si estende fino alla costa settentrionale della Sardegna la cui costituzione si avvia nel 1990 con l’istituzione di un regime di protezione per i cetacei presenti nel bacino corso-liguro-provenzale con il nome di Progetto Pelagos. I biologi svolgono spesso campagne di studio con un censimento sulla superficie del Santuario. Attività che consente la stima numerica delle stenelle e delle balenottere comuni presenti nella zona nel periodo estivo. Un impegno che continua per garantire ai mammiferi marini della regione e ai loro habitat uno stato di conservazione favorevole. L’obiettivo è quello di tutelare i 100.000 chilometri quadrati tra Tolone (Francia), Capo Falcone (Sardegna occidentale) e Fosso Chiarone (Toscana), in cui oggi è possibile navigare per conoscere meglio, ma senza disturbare, le specie protette presenti.