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La “confessione” della new entry in Provincia Luca Napoli: “Ente da abolire, ma finché c’è bisogna adeguarsi”

E' candidato nella lista “Comuni uniti per la Provincia”

Imperia. “Nel referendum dello scorso 4 dicembre io ho votato ‘Sì’, quindi sono per l’abolizione delle Province, ma finché ci sono bisogna adeguarsi”. A dirlo, a margine dell’odierna elezione del Consiglio provinciale è la “new entry”, insieme al sindaco di Diano Marina Giacomo Chiappori, l’assessore del Comune di Taggia Luca Napoli che aggiunge: “D’altronde una gestione del territorio ci deve pur essere”.

Napoli è’ in una lista di 5 candidati che potremmo definire di centro-sinistra, a rappresentanza di ogni zona della nostra provincia. Si chiama “Comuni uniti per la Provincia” ed è composta dal sindaco di Soldano Antonino Fimmanò, e i suoi colleghi di Sanremo (Alberto Biancheri), Imperia (Carlo Capacci) e Lucinasco (Domenico Abbo). L’unico a non essere primo cittadino è proprio Napoli, in quanto il suo sindaco, Vincenzo Genduso, non è più candidabile e si è scelto il giovane assessore quale rappresentante della zona Taggia/Valle Argentina.

“Da quando la Provincia è un ente di secondo livello si combatte con la scarsità delle risorse a disposizione – spiega Napoli – e praticamente da due anni a questa parte si è retta sulle spalle dei sindaci”.

A riguardo invece di cosa vorrebbe occuparsi se venisse eletto, l’assessore tabiese afferma: “Io vorrei interessarmi della viabilità, comunque poi, visto che il Consiglio è composto da solo 10 persone si farà che tutti si occuperanno un po’ di tutto quello che è pertinenza della Provincia. Ovvero: edilizia scolastica, trasporto pubblico, viabilità e polizia provinciale”.