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Imperia, pugno duro contro i clochard: tolleranza zero per bivacchi in città. Capacci firma l’ordinanza

"Se tutti mantenessimo un comportamento civile, non sarebbe necessario applicare norme di questo genere"

Imperia. Dimora e bivacco sul suolo pubblico: firmata dal sindaco Carlo Capacci l’ordinanza che li vieta.

“Constatando che nel territorio del Comune di Imperia, ed in particolare nelle zone del centro cittadino, si verificano situazioni e condotte che violano elementari regole di decoro urbano, tra cui l’occupazione di spazi pubblici e i fenomeni di accattonaggio, il sindaco ha deciso di far valere il Decreto Legge n. 14 del 20 febbraio ( ora legge n.48 del 2017), in base al quale si ordina: il divieto di bivacco non autorizzato, temporaneo o permanente, di persone e cose e il pernottamento casuale in tutti i luoghi pubblici e privati aperti al pubblico, nell’ambito del territorio comunale della Città di Imperia; il divieto a chiunque di occupare suolo pubblico per l’attività di accattonaggio che turbi l’incolumità dei cittadini o ne limiti la libera circolazione”.

L’ordinanza ha valenza su tutto il territorio comunale e in particolare: nelle intersezioni stradali ed in prossimità di esse; nelle vie e nelle piazze del centro abitato come individuato dall’apposita delibera di Giunta; all’interno e nei pressi di mercati e fiere; all’ingresso dei cimiteri; all’ingresso degli ospedali; all’ingresso dei luoghi di culto; in corrispondenza degli servizi commerciali o pubblici; in corrispondenza dei plessi scolastici.

Vengono inoltre vietate le suddette attività mediante l’utilizzo di minori, di anziani, di disabili e lo sfruttamento di animali di affezione. Le forze dell’ordine e la polizia municipale sono incaricate della vigilanza e le violazioni alle disposizioni della presente ordinanza saranno puniti con sanzione amministrativa di un importo da 100 a 300 euro. L’inottemperanza comporterà il differimento del trasgressore all’autorità giudiziaria. L’ordinanza rimarrà in vigore per 180 giorni, al termine dei quali si valuterà la situazione.

“Se tutti mantenessimo un comportamento civile – sottolinea il sindaco Capacci –  non sarebbe necessario applicare norme di questo genere. Purtroppo l’uso improprio del suolo pubblico ha influito sulla qualità della vita dei cittadini di Imperia, qualità che secondo statistiche ufficiali si trovava in netto miglioramento. Per questo motivo si è resa necessaria l’ordinanza: è doveroso da parte dell’Amministrazione garantire ai cittadini e ai visitatori la giusta sicurezza”.

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