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Imperia Bene Comune: “Su quanto costa riaprire la biblioteca Lagorio Capacci ha detto l’ennesima bugia” foto

Il gruppo consiliare di opposizione presenterà un emendamento nell'assise di lunedì prossimo

Imperia. Il gruppo Imperia Bene Comune presenterà un emendamento al Bilancio nel prossimo Consiglio comunale di lunedì 8 maggio prossimo. Il documento riguarda la biblioteca civica Lagorio.

Questo il testo: “Si impegna il sindaco e la Giunta ad utilizzare specificatamente entro l’anno in corso i fondi allocati su Missione 08 Programma Capitolo 65018, derivanti dai Permessi di Costruzione, ammontanti a complessivi 117.000 euro, del Bilancio di Previsione 2017, sino alla quota disponibile massima necessaria per la messa in sicurezza dell’immobile adibito a biblioteca civica Lagorio, al fine della sua immediata riapertura totale o parziale”

Così spiega la decisione di Imperia bene comune Gian Franco Grosso: “Abbiamo verificato se c’erano i fondi necessari per la messa in sicurezza della biblioteca. Il sindaco dice che ci vogliono 220.000, ma una stima fatta da l’ingegnere Croce parla di 50.000. I fondi ci sono e vedremo se il Consiglio approverà il nostro emendamento”.

Aggiunge il consigliere Mauro Servalli: “Quella dei 220.000 euro è l’ennesima bugia detta dal sindaco. È una cifra gonfiata che include anche la ristrutturazione di un piano. Questo è un emendamento politico. Imperia Bene Comune ha sempre presentato emendamenti al bilancio. Ora l’obiettivo è la biblioteca per riaprirla. È l’ultimo spazio rimasto in città dopo quella che si può definire una desertificazione culturale. O là si riapre immediatamente o si innescheranno dinamiche che ne renderanno difficile là riaperture. Già i suoi dipendenti stanno per essere ricollocati. Tecnicamente il problema che all’interno delle stanze c’è un carico di carta superiore ai quello previsti dai sistemi antincendio collocati nella biblioteca. Bisogna ricollocare i volumi di carta all’interno degli spazi, questo permetterebbe con una spesa inferiore di molto a quella detta dal sindaco di riaprire immediatamente la biblioteca. Una volta riaperta poi si potrà continuare con gli interventi di messa in sicurezza. Le spese previste da Capaci includono anche interventi non inerenti alla messa in sicurezza”