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Dipendente Asl di Imperia licenziato e ora reintegrato dal giudice del lavoro

Una sentenza pronunciata dal giudice del lavoro mette ordine ad una vicenda iniziata lo scorso anno

Imperia. A mettere in ordine le carte, alla fine, è stato il giudice Roberto De Martino e a quel punto Roberto Zanin, dipendente presso l’Asl 1 Imperiese, licenziato lo scorso anno, ha potuto tirare un sospiro di sollievo. “Il licenziamento impugnato deve essere annullato, con la condanna del datore di lavoro a reintegrare l’istante nel posto di lavoro, nonché a pagargli un’indennità risarcitoria commisurata all’ultima retribuzione globale di fatto, dal 20 settembre 2016 sino al giorno dell’effettiva reintegrazione”. Si parla di una somma vicina ai 15 mila euro. La sentenza pronunciata dal giudice del tribunale di Imperia è chiarissima e “condanna” l’Asl per un provvedimento che Zanin aveva ritenuto “ingiusto”.

Ha dovuto difendersi davanti ad un giudice per far valere i suoi diritti e per ottenere una sentenza che ha messo davvero ordine ad una odissea iniziata dopo un ricorso alla giustizia imperiese presentato pochi mesi dopo il licenziamento.

Zanin, in buona sostanza, era un tecnico che si occupa delle manutenzioni delle caldaie. Ormai prossimo alla pensione, aveva ricevuto dall’Asl una lettera che voleva spostarlo ad un altro settore. A quel punto il dipendente aveva chiesto chiarimenti ma senza mai ottenere risposta. Era andata avanti però la cieca burocrazia: il dipendente era stato licenziato. Ovviamente a quel provvedimento, consigliato dall’avvocato Michele Casano, si è opposto e ora è arrivato il verdetto a lui favorevole. Ora la palla passa all’Asl che potrà presentare le sue, eventuali, osservazioni alla sentenza che è stata emessa dal tribunale.