Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Davide Soreca il campione bordigotto di enduro, “Quando indosso il casco mi sento me stesso”

E' un'emozione indescrivibile, una passione che mi porto dietro fin da quando ero bambino"

Più informazioni su

Bordighera. A tu per tu con Davide Soreca 22enne bordigotto dell’Honda Redmoto World Enduro Team, un vero e proprio campione nell’ambito dell’enduro con un palmares tutto d’eccezione:

 

Principali risultati in carriera:

2009: Campione Italiano MiniEnduro 50 cc

2011: Campione Europeo 50cc

2012: 2° Campionato Italiano Under23 125 2T

2013: Campione italiano Under23 125 2T

2013: 2° Campionati Assoluti Italia 125 2T Under 23

2013: 5° Mondiale EY

2014: Campione del Mondo EY

2014: Campione Italiano classe EY

2014: Campione Assoluto Under 23

2015: 2° Campionati Assoluti Italia EJ

2015: 9° Campionato Mondiale EJ

2016: 9°  Campionato italiano Enduro Assoluti d’Italia Maxxis classe Assoluta

2016: 2° Campionato italiano Enduro Assoluti d’Italia Maxxis classe EJ

2016: 6° Campionato Mondiale Enduro classe EJ

 

Soreca reduce dalla  2° prova del campionato regionale Ligure di enduro sui crinali a cornice della Val Nervia, alla quale hanno partecipato 160 piloti provenienti da tutta Italia, ha raccontato a Riviera24sport la sua passione per le due ruote.

“La passione per l’enduro è nata grazie a mio papà, appassionato di motociclismo e pilota che mi ha iniziato in questo sport, allenandomi giorno dopo giorno sono arrivato ad un buon livello.” Quando Davide sale sulla sella di una moto: “Quando mi metto il casco mi sento finalmente me stesso, sono a mio agio e pur essendo una persona molto timida quando sono in sella alla mia moto non ho alcun timore. E’ un’emozione indescrivibile – prosegue -, una passione che mi porto dietro fin da quando ero bambino.”

Soreca nella sua carriera fino ad oggi ha girato molti circuiti, sui quali afferma: “Ho visitato tanti posti e corso su tanti circuiti, ognuno ha delle caratteristiche diverse ma io sono versatile e mi adatto bene su tutte le piste.” Infine sul consigliare di intraprendere la strada dell’enduro, il 22enne di Bordighera evidenzia: “Non è facile ma di sicuro l’enduro ti fa sentire libero, è uno sport sano che fa crescere, pertanto mi sento di consigliarlo a tutti i ragazzi che volessero approcciarsi a questo sport.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.