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Cervo in blu…d’inchiostro e le borgate dal vivo: l’anello è Fabio Geda

Un altro incontro di alta qualità che conferma a pieno titolo il riconoscimento ufficiale che ha inserito Cervo nella graduatoria nazionale Città che legge

Cervo. Prende il via, con lo stesso incontro, Borgate dal vivo, il primo festival letterario delle borgate alpine, previsto fino al 1° di settembre. Da Cervo al Cervino – attraversando tre regioni, cinque province e ben ventotto comuni – incontri con scrittori, teatro, musica, per riscoprire e rivivere il nostro territorio.

Un altro incontro di alta qualità che conferma a pieno titolo il riconoscimento ufficiale che ha inserito Cervo nella graduatoria nazionale Città che legge, promosso dal Centro per il libro e la lettura, Istituto autonomo del Ministero dei Beni Culturali, e dall’ANCI. Cervo – che in questi anni si è dedicata alla sensibilizzazione e alla promozione della lettura con ambiziosi progetti promossi dalle istituzioni e dalle associazioni del territorio – è tra le quattro città liguri che hanno ottenuto l’ambito riconoscimento, insieme a Genova, Loano ed Ameglia.

“Quella mattina, ricordo, nel parcheggio del centro commerciale, scendendo dal furgone, afferrando il fucile dal sedile posteriore, ho guardato di sfuggita verso il bosco e mi sono accorto che il sole stava sorgendo sulla campagna come un livido. Era ottobre. Avevo quindici anni”. Un romanzo che ci racconta la fatica e la meraviglia di cercare un posto nel mondo.
Fabio Geda, autore molto amato da adulti e ragazzi, chiude la rassegna Cervo in blu…d’inchiostro, giovedì 1 giugno – ore 17.00 – nell’Oratorio di Santa Caterina. Lo scrittore torinese presenta il suo ultimo romanzo Anime scalze (Editrice Einaudi).

Intervista a cura della giornalista Antonella Viale. Interventi musicali a cura dell’Associazione S. Giorgio.

Ingresso libero.

Anime scalze: 
Ercole è asserragliato sul tetto di un capannone, armato e circondato dalla polizia. Con lui c’è Luca, che ha sei anni. Come sono finiti lassù?

Ercole Santià trascorre l’infanzia ricucendo gli strappi quotidiani della vita. Lui e sua sorella Asia tirano avanti a stento – con fantasia e caparbietà – insieme al padre, un personaggio tanto inadeguato quanto innocente; eppure, come tutti, crescono, vanno a scuola, s’innamorano. Finché, all’improvviso, ogni cosa attorno a Ercole inizia a crollare. Niente sembra in grado di fermare la slavina che lo sta travolgendo, nemmeno Viola, la ragazza che da qualche tempo illumina i suoi giorni. Convinto che quello di incasinarsi sia un destino scritto nel sangue della propria famiglia, è sul punto di arrendersi quando viene a sapere che la madre, di cui non ha notizie da anni, abita non lontano da lui. L’incontro con la donna lo metterà di fronte alla necessità di reagire compiendo una scelta drammatica. L’unica possibile, forse, se vuole cambiare il proprio destino e proteggere le persone che ama.

L’autore: Fabio Geda è nato il 1 marzo 1972 a Torino, dove vive. Dopo essersi laureato in Scienze della comunicazione, ha scelto di cambiare ambito e dedicarsi al disagio minorile in qualità di educatore. Questa importante esperienza, Geda l’ha riversata nella sua produzione letteraria, anche se questa non si presenti mai come direttamente autobiografica. Geda scrive su Linus e La Stampa. Collabora stabilmente con la Scuola Holden, il Circolo dei Lettori di Torino e la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura.

La rassegna: Cervo in blu…d’inchiostro è una rassegna ideata dalla prof.ssa Francesca Rotta Gentile e promossa dall’ Associazione Culturale Cumpagnia du Servu, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e Istruzione del Comune di Cervo (delegato all’istruzione Annina Elena) e della Provincia di Imperia; con l’intento, per di più, di valorizzare il patrimonio artistico e architettonico del meraviglioso borgo del golfo dianese. Intensa la sinergia dei vari istituti scolastici della provincia di Imperia, uniti – in rete – per la realizzazione degli incontri: massiccia la presenza degli studenti dell’Istituto Aicardi ad indirizzo floricolo di Sanremo, che realizzeranno l’addobbo floreale dell’Oratorio.

Il Progetto ha ottenuto il Patrocinio del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria Ufficio V – Ambito Territoriale di Imperia e l’autorizzazione come Corso di formazione docenti per gli insegnanti di ogni ordine e grado di tutta la Regione.

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