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Censura a Mai, M5S: “La maggioranza si chiude a riccio e salva l’assessore”

"Occasione persa di rilanciare agricoltura ligure al collasso"

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Genova. Il MoVimento 5 Stelle Liguria scrive quanto segue:

“La maggioranza si chiude a riccio e salva l’assessore Mai, bocciando la mozione di censura del MoVimento 5 Stelle nei suoi confronti. Si chiudono, così, in farsa un mese di sbando totale per l’assessorato all’Agricoltura e per il suo titolare, completamente in balia di regolamenti interni di partito (la Lega) e interessi delle lobby e del tutto incapace di far valere l’autorevolezza del proprio ruolo.

Il caso delle discariche del Parco di Montemarcello Magra e della rete sentieristica sono solo la punta dell’iceberg di una serie di errori, gaffe e forzature che hanno caratterizzato i quasi due anni del proprio assessorato: il peggiore di una Giunta che certo non ha mai brillato per competenza ed efficienza.

La Liguria ha tremendamente bisogno di una Giunta e di un assessore all’Agricoltura in grado di rilanciare le eccellenze del nostro territorio e di valorizzare i prodotti della nostra terra. Farlo richiede una padronanza della materia e un’autorevolezza che Mai a più riprese ha dimostrato di non avere, ora forzando la mano ora piegandosi alle logiche di partito, ma sempre e soltanto nell’interesse di pochi e mai dei cittadini liguri.

C’è bisogno di un governo regionale che valorizzi e promuova i parchi, invece di imporre diktat e soluzioni calati dall’alto che spolpino gli ultimi polmoni verdi sopravvissuti alla cementificazione selvaggia di due devastanti Piani casa firmati Burlando e Toti. Serve nuovo, decisivo, impulso alle piccole imprese agricole e ai coltivatori locali abbandonati a se stessi e costantemente minacciati dall’avanzare della grande distribuzione organizzata.

Oggi il Consiglio regionale ha perso una grande occasione per rispondere al grido d’allarme che arriva dai territori e rilanciare un settore in piena crisi, dopo anni di malgoverno. Ne risponderanno ai cittadini liguri”.

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